EFFETTI DI GLUCOERUCINA, GLUCOSINOLATO PRESENTE IN ERUCA SATIVA MILL., SUL PROFILO CARDIO-METABOLICO IN TOPI ALIMENTATI CON DIETA HIGH FAT.
Dipartimento
FARMACIA
Corso di studi
CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE
Relatori
relatore Prof. Calderone, Vincenzo relatore Prof.ssa Testai, Lara relatore Dott. Flori, Lorenzo
Parole chiave
disordine metabolico
Eruca sativa mill.
fibrosi cardiaca
H2S
rischio cardiovascolare
Data inizio appello
03/11/2021
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
03/11/2091
Riassunto
È ormai ampiamente descritto in letteratura che le piante appartenenti alla famiglia delle Brassicaceae, sono caratterizzate da un interessante potenziale farmacologico. Quest’ultimo può essere spiegato grazie ad alcuni costituenti farmacologicamente attivi che prendono il nome di glucosinolati. I glucosinolati sono molecole che, grazie all’ausilio dell’enzima mirosinasi, presente anch’esso nella pianta, vengono idrolizzate nei rispettivi isotiocianati, capaci a loro volta di liberare H2S, il quale può essere considerato, insieme al monossido di carbonio e al monossido di azoto, un gastrasmettitore endogeno. Tale studio ha previsto la sperimentazione in cronico, in vivo, su topi Balb-C suddivisi in 4 diversi gruppi di trattamento: un gruppo alimentato con una dieta standard (STD), un gruppo alimentato con una dieta ad alto contenuto di grassi (HFD), uno alimentato con STD e supplementazione del glucosinolato glucoerucina (GRE) ed un ultimo gruppo alimentato con HFD+GRE (STD; STD+GRE; HFD; HFD+GRE) per 10 settimane. Lo scopo di questa tesi di laurea è stato quello di valutare gli effetti della glucoerucina nei confronti della prevenzione di patologie cardiovascolari correlate alla sindrome metabolica. Sono stati quindi esaminati alcuni marker metabolici predisponenti a patologie cardiovascolari (incremento % di peso corporeo, BMI, trigliceridi, glicemia, emoglobina glicata e colesterolo totale) e un marker di danno fibrotico (idrossiprolina).