Tipo di tesi
Tesi di laurea specialistica LC6
Titolo
Effetti molecolari degli androgeni sulla progressione del carcinoma mammario
Dipartimento
RICERCA TRASLAZIONALE E DELLE NUOVE TECNOLOGIE IN MEDICINA E CHIRURGIA
Corso di studi
MEDICINA E CHIRURGIA
Parole chiave
- androgeni
- citoscheletro
- ERM
- moesin
- motilità
- riarrangiamento
- testosterone
Data inizio appello
02/12/2014
Riassunto (Italiano)
La relazione tra androgeni e tumore della mammella ha tante sfaccettature: se da una parte si è dimostrata la loro azione anti-proliferativa, dall'altra il nostro studio permette di rilevare che in vitro stimola la motilità delle cellule T-47D della mammella, aspetto fondamentale per la diffusione tumorale locale e a distanza.
Lo studio evidenzia che anche l'attivazione dei recettori AR, come quella dei recettori ER e quella dei recettori PR, stimola la motilità cellulare attraverso il rimodellamento del citoscheletro di actina: la cascata del segnale che porta al rimodellamento actinico è la stessa, indipendentemente dal fatto che sia a partenza dai recettori ERalfa, PR o AR.
I risvolti clinici possono essere numerosi. La terapia ormonale del cancro mammario infiltrante ormono-sensibile dopo la menopausa è basata sull'uso di inibitori dell'aromatasi, che impediscono la conversione di testosterone a estradiolo, determinando, però, un accumulo di testosterone nelle pazienti. I risultati del nostro studio suggeriscono di prendere in considerazione delle strategie terapeutiche che associno agli inibitori dell'aromatasi degli antagonisti dei recettori AR.