Tipo di tesi
Tesi di laurea vecchio ordinamento
Titolo
Problemi di nocciolo degradato in un VVER 1000
Corso di studi
INGEGNERIA NUCLEARE
Parole chiave
- Fenomeni di Nocciolo Degradato
- Gestione degli Incidenti Severi (SAM)
- Incidente Severo (SA)
- RELAP
- SCDAP
- VVER
Data inizio appello
27/10/2006
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
27/10/2046
Riassunto (Italiano)
Nella presente tesi di laurea vengono analizzati i fenomeni di nocciolo degradato in un reattore VVER-1000, con particolare riferimento all’analisi del transitorio incidentale conseguente ad ipotetico station black-out nell’impianto.
Dopo una breve ed esauriente descrizione dei VVER vengono presentate le principali strategie e metodologie per la prevenzione e gestione degli incidenti severi,con particolare riferimento a questo tipo di impianti.
Mediante l’analisi effettuata con il codice di calcolo Scdap/Relap5, oltre all’andamento di alcune significative grandezze termoidrauliche nell’impianto, sono stati valutati i principali fenomeni di degradazione del nocciolo e i tempi in cui essi si verificano.
In particolare sono stati osservati i fenomeni di surriscaldamento e deformazione delle barrette di combustibile (ballooning), ossidazione delle camicie e relativa produzione di idrogeno, candelamento delle gocce di materiale liquefatto lungo la superficie delle barrette, formazione e comportamento del debris, formazione e comportamento della molten pool ed eventuale tracimazione di materiale fuso nel vessel.
Dallo studio effettuato si è constatato che, per tempi intorno ai 9000 sec. dall’inizio del transitorio incidentale, è ancora possibile recuperare l’impianto, grazie alla grande inerzia termica dei generatori di vapore nei VVER.
Dopo tale periodo, con il progredire dell’incidente di nocciolo degradato (analizzato fino a circa 28500 sec.) occorrerà adottare opportune strategie di mitigazione e, con la formazione della pool nella testa del vessel, predisporre i necessari piani di emergenza.