Riassunto: Parole chiave: funzionalità renale, cane, chemioterapia La valutazione della funzionalità renale è importante per la determinazione dei dosaggi dei farmaci che presentano un’eliminazione prevalentemente urinaria. Inoltre in caso di malattia renale non solo l’eliminazione ma anche gli altri parametri farmacocinetici possono subire modificazioni. Molti dei farmaci chemioterapici sono interamente o in parte eliminati con le urine cosi che disfunzioni della funzionalità renale possano esitare in un aumento della tossicità. Per questo motivo la GFR, utilizzata come indicatore della funzionalità renale, trova già impiego in medicina umana per modificare i dosaggi dei farmaci. Scopo di questo lavoro è stato di valutare il ruolo della GFR nel predire il grado di tossicità ematologica in 13 pazienti canini sottoposti a trattamento chemioterapico. I pazienti inclusi nello studio sono stati sottoposti a valutazione della GFR prima di intraprendere il trattamento farmacologico e a controllo dei parametri ematologici e biochimici al nadir della tossicità di ciascun farmaco. Nessuno dei nostri casi ha presentato tossicità ematologica classificabile secondo le linee guida VCOG Inoltre anche mettendo in relazione i valori di neutrofili pre e post trattamento non emergono differenze statisticamente significative tra il gruppo di pazienti con GFR nella norma e gruppo con GFR alterata. Ulteriori studi saranno necessari per permettere di utilizzare la GFR come fattore prognostico della tossicità midollare e permettere un aggiustamento del dosaggio dei chemioterapici in modo da minimizzare gli effetti avversi e migliorare l’aspettativa di vita del paziente oncologico. Abstract: Keywords: glomerular filtration rate, dog, chemotherapy The assessment of renal function is important for the dosages determination of drugs that exhibit predominantly urinary elimination. Moreover, in case of renal disease not only the elimination but also the other pharmacokinetic parameters can be modified. Many chemotherapy drugs are wholly or partially eliminated in the urine so that decreased renal function may result in increased toxicity. For this reason, the GFR, used as an indicator of renal function, is already being used in human medicine to adjust the drugs dosages. The aim of this study was to evaluate the role of GFR in predicting the degree of hematologic toxicity in 13 canine patients undergoing chemotherapy. Patients included in this study were submitted to evaluation of GFR before starting drug treatment and monitoring of haematological and biochemical parameters at the nadir of the toxicity of each drug. The haematological toxicity VOCG wasn’t find in our subjects. The correlation between the neutrophils’ values before and after treatment does not reveal statistically significant differences between the normal and abnormal GFR patients’ groups. Further studies will be needed to enable use of the GFR as a predictor of bone marrow toxicity and allow adjustment of the dose of chemotherapy to minimize adverse effects and improve the life expectancy of cancer patients.