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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-10032019-192523


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale LM5
URN
etd-10032019-192523
Titolo
Valutazione della curva di apprendimento del chirurgo veterinario nella chirurgia intestinale dei piccoli animali.
Dipartimento
SCIENZE VETERINARIE
Corso di studi
MEDICINA VETERINARIA
Parole chiave
  • apprendimento
  • chirurgia addominale
  • chirurgia intestinale
  • curva di apprendimento
  • enterectomia
  • enterotomia
Data inizio appello
25/10/2019
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
25/10/2089
Riassunto (Inglese)
Riassunto (Italiano)
Lo scopo di questo studio è quello di valutare i tempi operatori e la curva di apprendimento chirurgica degli interventi di chirurgia intestinale, in particolare l’enterotomia l’enterectomia.
Sono state eseguite, su 15 cadaveri di piccoli animali, 15 enterotomie e 15 enterectomie da un chirurgo con un anno di esperienza e da uno studente di veterinaria all’ultimo anno di corso. Per ogni procedura è stato registrato il tempo totale (dall’incisione della cute alla chiusura, comprendendo una enterectomia ed una enterotomia), il tempo impiegato per eseguire l’enterotomia e l’enterectomia.
Abbiamo valutato i tempi operatori delle procedure di chirurgia intestinale eseguite da chirurghi esperti dell’ODV, nel periodo 2009-2019.
Abbiamo considerato 47 enterotomie, 20 delle quali eseguite da C1, 8 da C2 e 19 da C3. Abbiamo considerato 35 enterectomie, di cui 9 eseguite con la stapler da C1, e le restanti 25 eseguite con sutura a mano, così ripartite: 12 da C1, 2 da C2, 2 da C3, 4 da C4, 1 da C5, 1 da C6, 1 da C7 e 2 da C8. Dall’analisi statistica è emerso che vi è una differenza statisticamente significativa (p<0,05) tra i tempi operatori del chirurgo e dello studente per quanto riguarda il tempo operatorio totale. Vi è una differenza tendenzialmente significativa per quanto riguarda i tempi di enterotomia ed enterectomia (p<0,01). La curva di apprendimento ottenuta mostra una progressiva diminuzione dei tempi operatori sia da parte del chirurgo che da parte dello studente.
Dallo studio retrospettivo è emerso che i tempi operatori dell’enterotomia di C1 sono significativamente (p<0,05) inferiori rispetto a C2 e C3. Non vi sono differenze significative tra C2 e C3. Non è stato possibile valutare eventuali differenze statistiche per quanto riguarda l’enterectomia a causa dello scarso numero di dati disponibili per ogni chirurgo. I risultati ottenuti sono in linea con la letteratura esistente, benché non esistano ulteriori studi inerenti alla curva di apprendimento della chirurgia intestinale. È stato confermato che la performance (valutata con la diminuzione del tempo operatorio) migliora con l’esperienza: differenza tempo totale chirurgo-studente p=0,001; differenza tempo enterotomia p=0,002, differenza tempo enterectomia p=0,023. La differenza tra i tempi di C1-C2 è significativa p=0,0001; tra C1-C3 è significativa p=0,0010; tra C2-C3 non è significativa p=0,315. Da ciò di deduce che la performance di chirurghi più esperti è migliore di quelli con minore esperienza. E che la curva di apprendimento mostra un sostanziale decremento del tempo operatorio con l’aumentare delle procedure eseguite.
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