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Tesi etd-10022017-135444


Thesis type
Tesi di laurea specialistica LC5
Author
VESENTINI, GIANNA
URN
etd-10022017-135444
Title
Effetto dell'assenza di illuminazione durante la formazione dei gruppi di allevamento sul comportamento agonistico e sul livello di attività in suini in diverse razze.
Struttura
SCIENZE VETERINARIE
Corso di studi
MEDICINA VETERINARIA
Commissione
relatore Dott. Gazzano, Angelo
correlatore Dott. Mongillo, Paolo
Parole chiave
  • suini
  • diverse razze
  • assenza di illuminazione
  • comportamento agonistico
  • riduzione aggressività
Data inizio appello
20/10/2017;
Consultabilità
completa
Riassunto analitico
Con il presente lavoro di tesi di laurea si è voluto verificare l&#39;efficienza del buio come mezzo per ridurre le manifestazioni di aggressività e agonismo tra suini in fase di ingrasso, successivamente alla formazione di nuovi gruppi sociali.<br>L&#39;attività di ricerca si è svolta presso L&#39;Azienda Sperimentale “Luca Toniolo” dell&#39;Università degli studi di Padova.<br>La ricerca è stata realizzata utilizzando 52 suini ibridi commerciali appartenenti a 4 linee genetiche differenti:<br>Anas<br>Goland<br>Dandred<br>Topigs<br>e usate per la produzione del suino pesante italiano.<br>Per poter identificare visivamente i diversi tipi genetici i suini, prima dell&#39;inizio della sperimentazione, sono stati marcati sul dorso utilizzando coloranti specifici per animali.<br>I suini sono stati quindi suddivisi in nuovi gruppi sociali, composti da 12 o 13 animali/box, mischiati in modo da avere soggetti di appartenenza a ciascuna linea genetica e la maggior omogeneità possibile dal punto di vista del sesso.<br>Per metà dei gruppi il mixaggio è avvenuto al buio, ottenuto tramite spegnimento dell&#39;illuminazione artificiale e oscurando le vetrate presenti, impedendo così alla luce naturale di entrare. <br>L&#39;altra metà dei gruppi invece è stata mixata in condizione di illuminazione naturale.<br>La condizione di buio è stata mantenuta per 48 ore a partire dall&#39;avvenuto mixing ed è stata poi ripristinata la condizione di fotoperiodo naturale. <br>Per poter registrare le attività dei suini all&#39;interno dei diversi box, in ciascun stabulario sono state installate delle telecamere che hanno registrato per tutto il tempo della durata della sperimentazione.<br>Al fine di determinare l&#39;effetto delle condizioni di illuminazione al momento del mescolamento sull&#39;aggressività dei suini, si è proceduto alla raccolta dei dati comportamentali, mediante il software The Obsever® XT (Noldus, The Netherlands). Questo programma ha permesso di rilevare alcuni comportamenti significativi:<br>il numero di suini attivi all&#39;inizio dell&#39;osservazione (ossia non in decubito)<br>il numero di episodi agonistici (morsi dati/ricevuti)<br>la durata totale degli episodi agonistici <br>Questi parametri comportamentali sono stati rilevati per 4 finestre temporali per la durata di 24 ore a distanza precisa dal mixaggio e per entrambi le condizioni di illuminazione (luce – buio). Di queste tre fasi sono state analizzati i primi 10 minuti di ogni ora di tutti i box monitorati.<br>L&#39;analisi del modello generalizzato lineare misto ha messo in evidenza che la condizione di assenza di illuminazione non ha un effetto significativo sull&#39;attività degli animali, ma lo ha sul numero di aggressioni rilevate nel corso delle tre fasi della prova (soprattutto dopo 24 e 72h) e sulla durata totale delle aggressioni.<br>La condizione di illuminazione ha infatti un effetto significativo, in funzione della linea genetica di appartenenza, risultando efficace nel ridurre la durata totale delle aggressioni, limitatamente però al tipo genetico Danbred.<br>Goland invece ha mostrato di essere la linea genetica con il più alto numero di aggressioni, sia a fotoperiodo alterato che non, mentre Topigs e Anas non hanno mostrato differenze significative.<br>In ragione dei risultati ottenuti è possibile concludere affermando che la componente genetica è determinante nel comportamento agonistico di questi animali ma una strategia ambientale come il fotoperiodo alterato per un tempo limitato può fungere da supporto.<br>
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