L'open abdomen per il controllo chirurgico della sepsi addominale: uno studio analitico su 109 casi consecutivi
Dipartimento
RICERCA TRASLAZIONALE E DELLE NUOVE TECNOLOGIE IN MEDICINA E CHIRURGIA
Corso di studi
MEDICINA E CHIRURGIA
Relatori
relatore Prof. Chiarugi, Massimo correlatore Dott. Tartaglia, Dario
Parole chiave
APACHE II
ASA
chirurgia
chiusura addominale temporanea
damage control surgery
laparostomia
laparostomy
NPWT
open abdomen
peritonite
peritonitis
sepsi
sepsis
septic shock
shock settico
source control
surgery
temporary abdominal closure
Data inizio appello
16/10/2018
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
16/10/2088
Riassunto
INTRODUZIONE: L’open abdomen si è affermato negli ultimi 20 anni come trattamento dei pazienti affetti da grave sepsi addominale. L’obiettivo di questo studio è analizzare il tasso di mortalità, di chiusura definitiva e di morbilità complessiva di una popolazione di pazienti sottoposti a trattamento con open abdomen per sepsi addominale non traumatica e valutare gli eventuali fattori predittivi di mortalità. MATERIALI E METODI: Sono stati reclutati tutti i pazienti consecutivi sottoposti ad open abdomen per sepsi addominale non traumatica tra il 2010 e il 2018, di ciascuno sono stati raccolti parametri anagrafici, anamnestici e clinici e sono state analizzate retrospettivamente la mortalità, la chiusura definitiva della fascia e le complicanze. Inoltre, è stata eseguita un’analisi univariata e multivariata di associazione tra i parametri raccolti e la mortalità perioperatoria. RISULTATI: nel periodo di studio considerato, sono stati analizzati 109 pazienti, 54,1% maschi, età media 67,7 anni. La mortalità perioperatoria è risultata del 41,3%, il tasso di chiusura definitiva della fascia del 97,8%, il tasso complessivo di complicanze del 76,1%. Solo nel 2,2% dei casi si è sviluppata una fistola entero-atmosferica. All’analisi multivariata sono risultati significativamente associati alla mortalità perioperatoria il punteggio di APACHE II (O.R. 1,17; C.I. 1,04 – 1,31) e un ASA di grado IV (O.R. 5,59; C.I. 1,63 – 19,13). DISCUSSIONE: il tasso di mortalità è in linea con le casistiche riscontrate in letteratura, anche se l’età media è maggiore. Il tasso di chiusura definitiva è più alto di quanto riscontrato in molti studi, mentre risulta importante il tasso di complicanze complessivo, ad eccezione dell’incidenza di fistola entero-atmosferica. CONCLUSIONI: l’open abdomen è una metodica sicura e affidabile per il trattamento della sepsi addominale. Sono necessari ulteriori studi multicentrici e randomizzati per individuare i migliori fattori predittivi di mortalità di questa popolazione.