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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-09272021-112423


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale LM6
URN
etd-09272021-112423
Titolo
Metabolismo chetonico nel sistema nervoso centrale.
Dipartimento
RICERCA TRASLAZIONALE E DELLE NUOVE TECNOLOGIE IN MEDICINA E CHIRURGIA
Corso di studi
MEDICINA E CHIRURGIA
Parole chiave
  • astrociti
  • BDNF
  • BHB
  • chetoacidosi
  • chetosi
  • HDAC
  • KB
  • metabolismo
  • microglia
  • neuroni
  • neuroprotezione
Data inizio appello
26/10/2021
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
26/10/2091
Riassunto (Inglese)
Riassunto (Italiano)
Questo lavoro di tesi ha lo scopo di esplorare la possibilità che l’attività neurale nel sistema nervoso centrale sia influenzata dal metabolismo dei corpi chetonici Acetone, Acetoacetato e β-idrossibutirrato (BHB).
La produzione dei corpi chetonici aumenta durante il digiuno prolungato e l’intensa attività fisica, con un regime alimentare chetogenico e in alcune condizioni patologiche come il diabete mellito. La produzione avviene a livello principalmente epatico; i corpi chetonici raggiungono il sistema nervoso centrale tramite il torrente ematico e attraversando la barriera ematoencefalica; tuttavia, è anche possibile una produzione locale, a livello astrocitario, secondo la medesima cascata biochimica (quando l’Ossalacetato è impiegato nella gluconeogenesi e non può più legarsi all’Acetil-CoA per entrare nel ciclo di Krebs come Acido Citrico; l’Acetil-CoA quindi si accumula e questo dà principio alla chetogenesi).
Oltre a servire da substrato energetico (che, se disponibile, è sfruttato in via preferenziale dalle cellule nervose rispetto ad altri substrati quali il glucosio), si ipotizza che il β-idrossibutirrato possa regolare la comunicazione tra neuroni: agendo come secondo messaggero, regolando la sintesi e l’accumulo di neurotrasmettitori nonché attraverso meccanismi epigenetici.
Dall’analisi della letteratura emerge che i corpi chetonici sono stati ripetutamente implicati nella regolazione della eccitabilità e della plasticità nervosa e che la dieta chetogenica è stata proposta come possibile approccio terapeutico ad alcune condizioni quali l’epilessia farmaco-resistente. Tuttavia, non c’è chiarezza rispetto ai meccanismi che potrebbero sottendere questo legame tra metabolismo chetonico e funzione nervosa.
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