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Tesi etd-09202014-142527


Thesis type
Tesi di laurea magistrale LM5
Author
INGARGIOLA, ANTONELLA
URN
etd-09202014-142527
Title
Potenzialità applicative e rischi dell'approccio neuroscientifico nell'accertamento penale. Verso un'interazione sempre più imprescindibile tra scienza e diritto.
Struttura
GIURISPRUDENZA
Corso di studi
GIURISPRUDENZA
Commissione
relatore Bonini, Valentina
Parole chiave
  • lie e memory detection
  • Neuroscienze
  • prova neuroscientifica
  • Neurodiritto
  • Neuroscienze forensi
  • Neuroimaging
  • prova dichiarativa
  • genetica comportamentale
  • infermità mentale
Data inizio appello
10/10/2014;
Consultabilità
completa
Riassunto analitico
Le neuroscienze e la genetica comportamentale, cercando di comprendere il funzionamento del cervello umano e scoprire le relazioni tra i geni e il comportamento, vengono ad interagire con il mondo giuridico. Per comprendere le molteplici vesti che queste nuove discipline possono rivestire all&#39;interno dello stesso è stato necessario inquadrare quest&#39;interazione nei complessi rapporti tra scienza e diritto che vengono sempre di più in rilievo nell&#39;accertamento penale in ragione dell&#39;avanzamento tecnologico e delle complessità processuali. L&#39;analisi parte dall&#39;evoluzione epistemologica della scienza moderna e del sistema delle prove nel processo penale. L&#39;obiettivo del raggiungimento della verità processuale spinge verso un&#39;integrazione del sapere giudiziale con quello scientifico, vengono chiariti dunque i rapporti che si possono instaurare tra l&#39;esperto (perito e consulente tecnico) e il giudice e successivamente si delineano le peculiarità della nuova prova scientifica nelle diverse fasi della dinamica probatoria. <br>In questo quadro introduttivo si pongono le neuroscienze forensi e la genetica comportamentale, le cui principali frontiere di applicazione investono, ad oggi, la diagnosi dell&#39;infermità mentale, dunque il giudizio di imputabilità, e la valutazione della prova dichiarativa. L&#39;approccio neuroscientifico ha però delle ripercussioni giuridiche se accolto in maniera acritica, porta con sé infatti una visione dell&#39;essere umano contrapposta a quella fatta propria dal diritto. I rischi di un nuovo determinismo biologico del comportamento umano mina i fondamenti della giustizia penale come il concetto di imputabilità, libero arbitrio, responsabilità e autodeterminazione. L&#39;apertura di scenari inediti rende sempre più pregnante l&#39;esigenza di uno studio approfondito di queste tematiche in modo da evitare i pericoli insiti nell&#39;accoglimento di tali prove nel giudizio penale senza rinunciare però al fondamentale apporto delle scienze dell&#39;uomo.
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