Thesis etd-09202012-134743 | |
Thesis type
Tesi di laurea specialistica LC5
Thesis title
Potenziali biomarcatori utili nella diagnosi differenziale del Mesotelioma epiteliomorfo
Keywords
- amianto
- asbesto
- biochimica
- biomarcatori
- biomarkers
- cancro
- carcinoma
- diagnosi differenziale
- epiteliomorfo
- mesotelioma
- neoplasia
- proteomica
- tumore
Graduation session start date
10/10/2012
Abstract (Italiano)
Il Mesotelioma Pleurico Maligno è un tumore altamente aggressivo, con prognosi infausta e sopravvivenza media compresa tra gli 8 e i 10 mesi. Sebbene sia un tumore piuttosto raro, esso presenta notevoli problematicità anche in virtù del lungo periodo di latenza, fino a 40 anni, e del fatto che la sua incidenza è in costante aumento a causa dell’ampio utilizzo nel secolo scorso del suo principale fattore eziologico, l’asbesto. Lo scenario si fa ancora più drammatico se si considera che la malattia non risponde efficacemente alle tradizionali terapie in campo oncologico, quali chemioterapia, radioterapia e chirurgia. Attualmente gli unici strumenti sufficientemente validi per la diagnosi precoce e quella differenziale della patologia si basano su esami radiologici, con evidenti problemi etici nonché economici.
Questo lavoro, basato su tecniche di proteomica, nasce dalla necessità di identificare dei biomarcatori proteici in grado di massimizzare le possibilità di successo di eventuali trattamenti terapeutici ed evitare errori di valutazione nella diagnosi.
Lo studio, condotto tramite elettroforesi bidimensionale accoppiata a spettrometria di massa seguite da elettroforesi monodimensionale e Western Blot, ha mostrato risultati interessanti per diverse proteine, le quali possono essere considerate dei potenziali biomarcatori.