FILOSOFIA E ASTRONOMIA NELLA HYPOTYPOSIS ASTRONOMICARUM POSITIONUM DI PROCLO: TRADUZIONE INTEGRALE DELL'OPERA E ANALISI STORICO-FILOSOFICA
Dipartimento
CIVILTA' E FORME DEL SAPERE
Corso di studi
FILOSOFIA E FORME DEL SAPERE
Relatori
relatore Prof. Centrone, Bruno correlatore Pelosi, Francesco
Parole chiave
Cosmologia
Cosmology
History of ancien philosophy
History of Astronomy
Hypotyposis
Proclo
Proclus
Storia dell'astronomia
Storia della filosofia antica
Data inizio appello
27/09/2021
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
27/09/2091
Riassunto
La tesi tratta di un’opera poco nota di Proclo (412– 485 d.C.), ossia la sua Hypotyposis Astronomicarum Positionum, in cui il celebre filosofo neoplatonico illustra le tesi degli astronomi, riprendendo in particolar modo l’Almagesto di Tolomeo. La tesi è divisa in tre capitoli e un’appendice. Nel primo capitolo si illustra la concezione della scienza astronomica in Platone, Aristotele e Tolomeo, che rappresentano delle premesse essenziali per l’elaborazione astronomico-filosofica di Proclo. Il secondo capitolo è dedicato a un’introduzione alla Hypotyposis Astronomicarum Positionum e si ricostruiscono i cardini della filosofia dell’astronomia procliana seguendo non soltanto la sua opera astronomica, ma anche il Commento al Timeo e il Commento alla Repubblica, in cui è chiara l’adesione di Proclo a un’astronomia platonico-oracolare rispetto al modello di scienza astronomica professato dai matematici di professione. Il terzo capitolo racchiude, invece, la prima traduzione in lingua italiana della Hypotyposis e un commento che ne illustra le caratteristiche principali e i legami all’Almagesto. Nell’appendice si trova, infine, la traduzione italiana di una sezione del Commento al Timeo particolarmente rilevante per il pensiero di Proclo sull’astronomia.