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Tesi etd-09082008-181721


Thesis type
Tesi di laurea specialistica
Author
DOLFI, LORENZO
URN
etd-09082008-181721
Title
La ricostruzione del legamento crociato anteriore con legamento sintetico LARS
Struttura
MEDICINA E CHIRURGIA
Corso di studi
MEDICINA E CHIRURGIA
Commissione
Relatore Prof. Lisanti, Michele
Parole chiave
  • legamento crociato anteriore
  • LARS
  • ricostruzione
Data inizio appello
25/09/2008;
Consultabilità
completa
Riassunto analitico
RIASSUNTO<br>La lesione del legamento crociato anteriore (LCA) è la più frequente lesione legamentosa del<br>ginocchio. Poiché i pazienti affetti da lesione del legamento crociato anteriore sono mediamente<br>giovani e attivi, la scelta terapeutica proposta è generalmente chirurgica.<br>Negli anni &#39;80 sono stati introdotti vari materiali sintetici sia per la sostituzione protesica del<br>legamento crociato anteriore (fibra di carbonio, Dacron®, Gore-Tex®), sia come augmentation dei<br>graft biologici (Leed-Keio e Kennedy augmentation device). Tuttavia, sebbene studi a breve termine<br>mostrassero risultati clinici migliori rispetto ai graft biologici, l&#39;utilizzo di materiali sintetici era<br>gravato da una elevata percentuale di complicanze a lungo termine quali fallimenti meccanici<br>(rottura della componente protesica, perdita di tenuta..), fenomeni flogistici (sinoviti) dovuti al<br>debritement del materiale ed in ultima analisi artrosi precoce.<br>Negli ultimi anni in seguito allo sviluppo di nuovi materiali e di tecniche chirurgiche più accurate<br>è nuovamente cresciuto l&#39;interesse riguardo alla possibilità di utilizzare dei graft sintetici per la<br>ricostruzione del ligamento crociato anteriore in particolari gruppi di pazienti quali ad esempio<br>quelli già sottoposti ad un precedete intervento di ricostruzione LCA con graft biologici.<br>Tra i vari ligamenti di seconda generazione introdotti in commercio quello che per le sue<br>caratteristiche strutturali più si avvicina all&#39;anatomia ed alla meccanica del legamento crociato<br>nativo è il LARS®( Ligament Advanced Reinforcement System).<br>Studi clinici riguardo all&#39;utilizzo del LARS® nella ricostruzione del LCA hanno evidenziato<br>risultati molto incoraggianti sia a breve termine sia a medio-lungo termine con una notevole<br>diminuzione sia delle complicanze reattive (sinoviti) sia di quelle meccaniche (rotture dell’impianto<br>e perdite di tenuta).<br>Scopo del nostro studio è quello di valutare a distanza i pazienti sottoposti ad intervento chirurgico<br>di ricostruzione del legamento crociato anteriore con ligamento sintetico LARS® presso la Clinica<br>Ortopedica di Pisa nel periodo compreso tra gennaio 2003 e dicembre 2006, al fine di valutare<br>l’efficacia del trattamento e le sue effettive indicazioni.<br>A tale fine 39 pazienti sono stati sottoposti ad una valutazione clinica soggettiva con 3 schede di<br>valutazione VAS, KOOS e CINCINNATI, e ad una valutazione clinica obbiettiva (ROM,<br>tumefazione....) ed ad una valutazione biomeccanica. La valutazione biomeccanica comprendeva<br>una valutazione dell&#39;instabilità residua del ginocchio mediante l&#39;utilizzo di un artrometro<br>ROLLIMETER AIRCAST™ ed una valutazione della propriocezione mediante una pedana<br>baropodometrica ECOSANIT®.<br>I risultati ottenuti dalla valutazione clinica soggettiva sono stati positivi in un&#39;alta percentuale dei<br>casi (85%). La valutazione clinica obbiettiva non ha evidenziato nessuna differenza significativa tra<br>il ginocchio operato e quello controlaterale sano e soprattutto non è stato evidenziato alcun caso di<br>sinovite. La valutazione biomeccanica non ha evidenziato una differenza statisticamente rilevante<br>tra il ginocchio sano e quello operato ne in termini di lassità residua ne in termini di alterazione<br>della propriocezione.<br>Possiamo quindi concludere che nella ricostruzione del legamento crociato anteriore ligamento<br>sintetico (LARS ligament®) rappresenta, in pazienti accuratamente selezionati (età maggiore di 35<br>anni, precedente intervento di ricostruzione del LCA con graft biologico, necessità di un rapido<br>recupero funzionale), una valida alternativa ai graft biologici.
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