Tesi etd-09062016-134446 |
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Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
URN
etd-09062016-134446
Titolo
The MEG II Trigger and Data Acquisition System
Dipartimento
FISICA
Corso di studi
FISICA
Relatori
.
relatore Prof. Nicolò, Donato
relatore Dott. Galli, Luca
controrelatore Prof. Sozzi, Marco
controrelatore Prof. Chiarelli, Giorgio
relatore Dott. Galli, Luca
controrelatore Prof. Sozzi, Marco
controrelatore Prof. Chiarelli, Giorgio
Parole chiave
- CLFV
- MEG II
- TDAQ
- Trigger
- violazione sapore leptonico
- WaveDAQ
Data inizio appello
21/09/2016
Consultabilità
Completa
Riassunto (Inglese)
Riassunto (Italiano)
In questa tesi è descritto lo schema di trigger per l'esperimento MEG II. Il progetto si basa sul nuovo sistema WaveDAQ sviluppato congiuntamente dal Paul Scherrer Institut (CH) e dalla sezione di Pisa dell'INFN ed è caratterizzato sulla digitalizzazione dell'intera forma d'onda per poter indagare l'esistenza del decadimento del muone in fotone e positrone con un livello di sensibilità superiore a quello attualmente raggiunto.
Il campionamento è effettuato dal chip Domino Ring Sampler sviluppato dal Paul Scherrer Institut. Si tratta di una serie di 1024 condensatori con 1GHz di banda passante analogica. Per poter sfruttare a pieno l'alta velocità di campionamento di tale chip è necessario un sistema di trigger a bassa latenza e grande efficienza.
L'efficienza di trigger e la reiezione del fondo accidentale è un fattore rilevante a causa dell'alta luminosità del fascio utilizzato e dell'elevato numero di canali (un fattore 5 rispetto al precedente MEG). In questa tesi si mostra che la frequenza di trigger è sostenibile da un primo livello di trigger che utilizzi una versione aggiornata degli algoritmi utilizzati per MEG e si analizzano i risultati di un pre-engineering run con una versione preliminare dell'elettronica.
Il campionamento è effettuato dal chip Domino Ring Sampler sviluppato dal Paul Scherrer Institut. Si tratta di una serie di 1024 condensatori con 1GHz di banda passante analogica. Per poter sfruttare a pieno l'alta velocità di campionamento di tale chip è necessario un sistema di trigger a bassa latenza e grande efficienza.
L'efficienza di trigger e la reiezione del fondo accidentale è un fattore rilevante a causa dell'alta luminosità del fascio utilizzato e dell'elevato numero di canali (un fattore 5 rispetto al precedente MEG). In questa tesi si mostra che la frequenza di trigger è sostenibile da un primo livello di trigger che utilizzi una versione aggiornata degli algoritmi utilizzati per MEG e si analizzano i risultati di un pre-engineering run con una versione preliminare dell'elettronica.
File
| Nome file | Dimensione |
|---|---|
| Tesi.pdf | 30.49 Mb |
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