Il patto di famiglia: un contratto "poliedrico" a ratio speciale
Dipartimento
GIURISPRUDENZA
Corso di studi
GIURISPRUDENZA
Relatori
relatore Prof.ssa Navarretta, Emanuela
Parole chiave
azienda
azione di riduzione
causa complessa
collazione
divieto dei patti successori
divisione
divisione transattiva
giudicato sostanziale
partecipazioni sociali
Data inizio appello
10/10/2014
Consultabilità
Completa
Riassunto
Il presente elaborato analizza il contratto denominato "patto di famiglia" sotto quattro profili fondamentali: il rapporto con l'ordinamento giuridico nel suo complesso, l'analisi funzionale e strutturale dell'istituto, il momento patologico e delle sopravvenienze attinenti al contratto. L'opera si propone di ricercare un'interpretazione improntata alla ragionevolezza, in modo da consentire un'applicazione sistematicamente coerente e agevolare l'operato dei notai in sede di stipula. Tutto ciò impone la considerazione del conflitto tra istanze equitative a favore dei legittimari e libertà dispositiva di imprenditori e titolari di partecipazioni societarie, risolubile soltanto mediante un'attenta ricostruzione dei fondamenti della disciplina vigente, in aggiunta, eventualmente, a proposte de jure condendo. Tuttavia, prima di auspicare un intervento legislativo, dovere dell'interprete è quello di collegare i tasselli dell'istituto, in ossequio alla coerenza logica dell'ordinamento giuridico: l'istituto in esame, peraltro, rappresenta una miniera di ricerca sperimentale per il giurista, attesi i notevoli collegamenti multidisciplinari insiti nello stesso, cosicché risulta ancora più importante stabilire un'ermeneusi che tenga conto della ricchezza del sistema civilistico italiano e ne custodisca l’armonia assiologica.