Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale LM5
Titolo
Assetto e prospettive del diritto penale del fine vita.
Spunti comparatistici e sollecitazioni de iure condendo.
Dipartimento
GIURISPRUDENZA
Corso di studi
GIURISPRUDENZA
Parole chiave
- diritto comparato
- diritto penale
- eutanasia
- fine vita
- proposte di legge
- referendum
- suicidio medicalmente assistito
Data inizio appello
27/09/2021
Riassunto (Italiano)
Oggetto dell'elaborato è un'analisi dell'assetto giuridico del diritto penale del fine vita in Italia.
Il primo capitolo si concentra su una ricostruzione retrospettiva dell'approccio dell'ordinamento giuridico italiano alla regolamentazione delle situazioni attinenti alla "fine della vita", quali rifiuto/interruzione di cure anche salvavita, suicidio assistito ed eutanasia pietosa. Si ripercorrono quindi le varie scelte legislative e le varie vicende giurisprudenziali in materia (particolare attenzione viene rivolta al doppio intervento della Corte costituzionale italiana nell'ambito del cosiddetto caso "Cappato-Dj Fabo"), con enfasi sui risvolti penalistici. Il secondo capitolo offre vari spunti tratti dal diritto comparato, analizzando, in particolare, le legislazioni (e la giurisprudenza) in materia di "fine vita" di vari ordinamenti esteri (quali Olanda, Belgio, Svizzera e Spagna e Germania). L'ultimo capitolo dell'elaborato è, invece, dedicato alle prospettive italiane de iure condendo per quanto riguarda la regolamentazione dei trattamenti eutanasici, con analisi delle varie proposte di legge depositate alla Camera in seguito al monito della Consulta al Parlamento (ordinanza numero 207 del 2018). Oggetto di approfondimento è, in chiusura di elaborato, anche la proposta di referendum abrogativo (parziale) dell'articolo 579 c.p. presentata dai radicali e le relative, ad oggi del tutto ipotetiche, conseguenze giuridiche.