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Tesi etd-07052013-105116


Thesis type
Tesi di laurea specialistica LC6
Author
BARONI, ALESSIA
URN
etd-07052013-105116
Title
Il controllo del diabete materno e l'omeostasi glicemica del neonato oggi
Struttura
RICERCA TRASLAZIONALE E DELLE NUOVE TECNOLOGIE IN MEDICINA E CHIRURGIA
Corso di studi
MEDICINA E CHIRURGIA
Commissione
relatore Prof. Boldrini, Antonio
Parole chiave
  • ipoglicemia neonatale
Data inizio appello
23/07/2013;
Consultabilità
parziale
Data di rilascio
23/07/2053
Riassunto analitico
INTRODUZIONE: La definizione di ipoglicemia clinicamente significativa rimane una delle questioni più confuse e controverse della neonatologia contemporanea. Nessuna concentrazione di glucosio plasmatica isolata è sempre associata alla comparsa di segni clinici e a sequele neurologiche. Si circoscrive l&#39;ipoglicemia a valori di glucosio nel plasma &lt; 47 mg/dl (&lt; 40 mg/dl nel sangue intero).<br>Generalmente nei neonati sani la glicemia scende a 30 mg/dl entro 2 ore dalla nascita, per poi risalire spontaneamente;l&#39;ipoglicemia precoce è però considerata un &#39;fisiologico&#39; adattamento alla vita extrauterina,compensata da altri anaboliti.L&#39;ipoglicemia neonatale interessa 1-5 neonati su 1000 nati vivi e molteplici sono le condizioni sia materne che fetali che possono contribuire alla sua insorgenza.<br>Le alterazioni del metabolismo glucidico materno,sia in termini di diabete pregravidico che di diabete gestazionale, si ripercuotono sul feto e sul neonato e determinano alla nascita una condizione di anabolismo, che favorisce l&#39;insorgenza dell&#39;ipoglicemia neonatale in seguito alla brusca interruzione dell&#39;apporto di glucosio materno. Il 75% dei neonati da madre diabetica manifesta l&#39;ipoglicemia nelle prime 3 ore dalla nascita; si assiste ad un successivo recupero spontaneo della glicemia nella maggior parte dei neonati.<br>Un costante controllo glicemico nella gestante dal concepimento al termine della gravidanza è in grado di ridurre il rischio di anomalie fetali e mortalità perinatale ai livelli riscontrabili nei nati da madre non diabetica.<br>SCOPO DELLO STUDIO: Lo scopo che questa tesi si prefigge è quello di mettere in luce la particolare condizione del neonato ipoglicemico nato da madre con alterazioni del metabolismo glucidico: affette da diabete pregravidico o da diabete gestazionale.<br>Il neonato viene pertanto inquadrato nei suoi parametri di metabolismo e accrescimento ovvero di outcome neonatale a distanza analizzando contemporaneamente anche il profilo glucidico materno.<br>I dati ottenuti vengono confrontati con uno studio effettuato nel 1993 al fine di stimare l&#39;incidenza dell&#39;ipoglicemia e delle principali complicanze che interessano i neonati da madre diabetica.<br>Mediante prelievi effettuati dal cordone ombelicale, ci siamo interessati di valutare la glicemia neonatale alla nascita,al fine di stimare ulteriormente l&#39;incidenza dell&#39;ipoglicemia su una popolazione di neonati inclusi senza un particolare criterio.<br>Si è infine valutata l&#39;incidenza dell&#39;ipoglicemia su un gruppo di neonati da madri che non presentavano alterazioni del matabolismo glucidico.<br>METODI: Un gruppo di 55 neonati da madri diabetiche (28 in terapia insulinica e 27 in terapia dietetica) è stato confrontato con un gruppo di 36 neonati da madri diabetiche ( 24 in terapia insulinica e 12 in terapia dietetica) nati nel 1993.<br>Abbiamo inoltre studiato un gruppo di neonati alla nascita,nei quali è stata valutata la glicemia su sangue del cordone: dei 35 neonati studiati,32 erano nati a termine e 3 nati pretermine;inoltre 10 erano nati da madre diabetica: di quest&#39;ultimi 7 da madri diabetiche in terapia con insulina mentre 3 da madri diabetiche in terapia dietetica. <br>L&#39;incidenza dell&#39;ipoglicemia durante i primi giorni di vita è stata valutata anche su 47 neonati selezionati sulla base della restrizione: nato da madre non diabetica; dei 47 neonati valutati 7 erano nati pretermine; 12 SGA; 6 MACROSOMICI; e i rimanenti AGA. Sia i neonati SGA che quelli MACROSOMICI erano tutti nati a termine.<br>RISULTATI: Dall&#39;analisi dei nostri dati si evince che oltre la metà (54,5%) dei nati da madre con diabete in gravidanza nasce da parto cesareo;ciò non è significativamente diverso da quanto si è ricavato dallo studio del 1993. Il 31% dei nati ha presentato una nascita pretermine (prima della 37° settimana di gestazione) e anche in questo caso la differenza con lo studio del 1993,nel quale vi sono stati un 25% di neonati pretermine, non è significativa.<br>Per quanto riguarda l&#39;outcome neonatale l&#39;ipoglicemia è presente nel 18% dei casi ed è risultata la complicanza più frequente nel nostro studio,seguita dalla macrosomia presente nel 13% dei casi. Anche nello studio del &#39;93 l&#39;ipoglicemia e la macrosomia erano le complicanze più frequenti ma a livelli significativamente superiori,con ipoglicemia nel 44,4% dei nati e macrosomia nel 36% dei nati. Ugualmente ipocalcemia, iperbilirubinemia e poliglobulia erano circa due volte più frequenti nella casistica del 1993 rispetto a quella attuale. In generale il notevole miglioramento dell&#39;outcome neonatale nei nati da madre con diabete in gravidanza è probabilmente conseguente ad un miglior controllo metabolico materno.Il miglioramento dell&#39;outcome neonatale è evidente soprattutto nei nati da madre in terapia dietetica che non assumevano insulina, ciò potrebbe riflettere un miglioramento della terapia dietetica di per se o un maggior ricorso alla terapia insulinica nei casi più severi.<br>La prevalenza del distress respiratorio nel neonato è sovrapponibile nei due gruppi. Un&#39;ipertrofia del setto interventricolare è stata evidenziata nel 75% dei casi, nello studio del 1993;nel nostro studio il riscontro ecografico è stato effettuato soltanto nei neonati macrosomici e in nessun caso è stata rilevata un&#39;ipertrofia del setto; ciò potrebbe essere legato ad una macrosomia comunque di grado inferiore nello studio del 2013.<br>Nello studio su sangue del cordone abbiamo potuto dimostrare che l&#39;ipoglicemia è un evento raro alla nascita mentre risulta più frequente l&#39;iperglicemia, soprattutto nei nati da madre diabetica non in terapia insulinica. Un&#39;ipoglicemia nei primi giorni di vita,oltre che nel neonato da madre diabetica, è frequente soprattutto nei nati pretermine.<br>
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