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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-07022008-105944


Tipo di tesi
Tesi di laurea specialistica
URN
etd-07022008-105944
Titolo
Analgesia post-operatoria mediante due differenti anestetici locali per via peridurale
Dipartimento
MEDICINA E CHIRURGIA
Corso di studi
MEDICINA E CHIRURGIA
Parole chiave
  • analgesia peridurale
  • chirocaina
  • dolore post-operatorio
  • levobupivacaina
  • naropopina
  • PCEA
  • ropivacaina
Data inizio appello
22/07/2008
Consultabilità
Completa
Riassunto (Inglese)
Riassunto (Italiano)

Il posizionamento del catetere peridurale, oltre che migliorare la tecnica anestesiologica durante un intervento chirurgico, risulta vantaggioso anche per il controllo del dolore post-operatorio. Con la PCEA (Patient Controlled Epidural Analgesia) la terapia del dolore diviene allo stesso tempo terapia continua e terapia al bisogno: la prima viene attuata mediante una pompa che consente l'infusione nello spazio peridurale di una miscela di farmaci ad effetto analgesico; la seconda è resa possibile dalla presenza di un pulsante, mediante il quale il paziente può autosomministrarsi un bolo aggiuntivo qualora avvertisse dolore. I farmaci impiegati sono generalmente un'associazione di un oppioide con un anestetico locale; il loro uso, tuttavia, non è esente da effetti collaterali, tra i quali prurito, blocco motorio, nausea, vomito, ritenzione urinaria, ipotensione, depressione respiratoria. Confrontare i due anestetici locali Ropivacaina e Levobupivacaina, che vengono imipiegati nella pratica clinica in associazione all'oppioide Sufentanil, ha permesso di valutare se ci siano differenze nell'incidenza di effetti collaterali e nel controllo del dolore tra i due farmaci in modo da poter ottimizzare i protocolli terapeutici del dolore acuto post-operatorio.
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