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Tesi etd-07022008-085426


Thesis type
Tesi di laurea specialistica
Author
CERCHIAI, NICCOLO'
URN
etd-07022008-085426
Title
Incidenza ed evoluzione delle neoplasie maligne della parotide
Struttura
MEDICINA E CHIRURGIA
Corso di studi
MEDICINA E CHIRURGIA
Supervisors
Relatore Prof. Sellari Franceschini, Stefano
Parole chiave
  • Nessuna parola chiave trovata
Data inizio appello
22/07/2008;
Consultabilità
Parziale
Data di rilascio
22/07/2048
Riassunto analitico
I tumori delle ghiandole salivari rappresentano il 3% delle lesioni neoplastiche dell’estremo cefalico, e circa lo 0.5% di quelle dell’intero organismo (Ries LAG et al., 1991, Speight PM et al., 2002); si stima che esse colpiscano la ghiandola parotide nel 75-85% dei casi.
I criteri per la loro classificazione possono essere numerosi (clinici, citologici, istogenetici, ecc…), ma devono tener conto del fatto che ancora oggi tentare di costruire uno schema classificativo di suddette lesioni è da considerarsi un processo dinamico e in continua evoluzione, in relazione al miglioramento delle conoscenze determinato dalla ricerca e dall’esperienza sia clinica che sperimentale.
Ogni tipo di inquadramento di una lesione neoplastica parotidea non può comunque in nessun caso prescindere dall’ individuare in essa alcuni aspetti fondamentali; tra questi ovviamente la natura della lesione sulla base di criteri evolutivi (benigna o maligna), l’origine (neoformazione primitiva o secondaria) e l’istotipo (con particolare attenzione rivolta alla distinzione tra neoplasie epiteliali e non epiteliali).

In questo lavoro riportiamo l’up to date riguardante l’argomento in questione, mediante una revisione dei più recenti studi in merito a eziologia, fattori di rischio, caratteristiche epidemiologiche e storia naturale dei principali istotipi di neoplasia parotidea.
Particolare attenzione viene posta nei confronti degli istotipi maligni, dei quali vengono illustrate anche le principali opzioni di trattamento.

Si stima che i tumori epiteliali primitivi rappresentino circa l’88% delle neoplasie delle ghiandole salivari e l’80% di quelli della sola parotide, contro il 12% rappresentato dai tumori non epiteliali e da quelli metastatici.
Le neoplasie di natura epiteliale di natura benigna corrispondono ad un 65,5% circa, mentre le neoformazioni epiteliali di tipo maligno risultano essere circa il 22.5% dei casi (Seifert et al., 1986).
Relativamente all’età media di comparsa, questa risulta molto più precoce nelle forme benigne (40 anni) (Leibel SA et al., 1998), rispetto a quelle maligne, che a loro volta presentano poi un picco di incidenza intorno all’ottava decade di vita (Auclair PL et al., 1991).
L’incidenza di una neoplasia maligna appare in genere leggermente più elevata tra le femmine delle prime classi d’età (40-44 anni), periodo dopo il quale i maschi divengono a loro volta maggiormente a rischio (Chung Sun et al., 1999).
La quasi totalità (95%) dei tumori maligni delle ghiandole salivari è infine appannaggio dell’adulto.
Riportiamo la nostra esperienza clinica del periodo compreso tra Gennaio 2001 e Dicembre 2007, che ha visto il presentarsi di 176 casi di neoplasia parotidea (comprese anche le recidive del medesimo paziente), con una prevalenza delle lesioni benigne pari al 70,9 %, e delle lesioni maligne pari al 28,6%.
Gli istotipi maligni sono risultati i seguenti:
• Carcinoma mucoepidermoide: 5.
• Carcinoma adenoidocistico: 3.
• Carcinoma duttale delle ghiandole salivari: 2.
• Carcinoma squamocellulare: 13.
• Carcinoma a cellule aciniche: 3.
• Carcinoma epiteliale-mioepiteliale: 1.
• Adenocarcinoma non altrimenti specificato: 3.
• Linfoma: 4.
• Melanoma maligno: 1.
• Sarcoma: 1.
• Carcinoma indifferenziato: 1.
Di tutti i casi di neoplasia parotidea riscontrati si descrivono successivamente le principali modalità di intervento da noi adottate, che risultano essere 46 parotidectomie parziali, 1 enucleazione della neoformazione per via transorale, 33 parotidectomie superficiali, 66 parotidectomie subtotali, 17 parotidectomie totali conservative, 8 parotidectomie radicali e 4 revisioni di parotidectomia.

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