Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Titolo
Effetti della carenza o dell'eccesso di tessuto adiposo sul sistema immunitario: caratterizzazione delle cellule T regolatorie e del fenotipo dei macrofagi derivati dai monociti
Corso di studi
BIOLOGIA APPLICATA ALLA BIOMEDICINA
Parole chiave
- Cellule T regolatorie
- Espressione genica
- Lipodistrofia
- Macrofagi
- Obesità
- Sistema immunitario
Data inizio appello
17/07/2017
Riassunto (Italiano)
La lipodistrofia comprende un gruppo di disordini rari ed eterogenei, con perdita parziale o generalizzata di tessuto adiposo bianco sottocutaneo. Si conoscono forme ad eziologia genetica e forme acquisite; la più comune tra le forme monogeniche è la lipodistrofia parziale familiare di Dunnigan. Indipendentemente dalla causa della patologia, il tessuto adiposo dei lipodistrofici è incapace di svolgere la sua funzione di deposito dei lipidi in eccesso; questo genera, in un apparente paradosso, un quadro clinico simile a quello degli obesi, caratterizzato da disturbi metabolici quali insulino-resistenza, dislipidemia, steatosi epatica non alcolica.
È noto che anche nell’obesità patologica il tessuto adiposo sottocutaneo, deputato all’immagazzinamento dei trigliceridi, riduce questa sua funzione a causa di infiammazione, necrosi, ipossia.
Studi condotti da diversi gruppi di ricerca pongono l’attenzione sulla relazione tra metabolismo e sistema immunitario, tanto da parlare di “immuno-metabolismo”, un tema emergente di ricerca.
Scopo della mia tesi è di verificare se esistano delle variazioni nelle popolazioni di cellule T che modulano la reattività immunitaria e dei macrofagi derivati da monociti (MDMs), in pazienti lipodistrofici e obesi.
Gli studi sono stati condotti su 16 donne lipodistrofiche, di cui 6 affette da sindrome di Dunnigan e 10 da forme eterogenee di lipodistrofia, 16 donne obese (BMI> 30 kg/m2) e 16 donne sane, normopeso, che rappresentano il gruppo dei controlli.
In collaborazione con i medici del centro obesità dell’ospedale di Cisanello, sono stati determinati i parametri fisici, il profilo lipidico plasmatico, la glicemia, l’emoglobina glicata, i livelli di leptina.
Per mezzo di citometria a flusso, è stato rilevato il numero circolante di cellule T regolatorie CD4/CD25hi (Tregs), che hanno la funzione di sopprimere l’iper-reattività del sistema immunitario e di cellule T invarianti natural killer (iNKTs), che promuovono un fenotipo anti-infiammatorio nei macrofagi.
Sono stati caratterizzati i macrofagi derivati da monociti (MDMs), per morfologia e, tramite colorazione Oil-Red-O che ha definito 2 morfotipi principali, le lipid laden (LL) e le spindle-like (Sp) MDMs. Sono stati quindi eseguiti studi di espressione genica, utilizzando marcatori pro e anti-infiammatori.
I risultati ottenuti mostrano che sia le pazienti lipodistrofiche che quelle obese hanno un profilo lipidico alterato, caratterizzato da livelli elevati di trigliceridi e di LDL ossidate e livelli inferiori di HDL rispetto ai controlli sani.
Nelle pazienti lipodistrofiche le popolazioni di Tregs ed iNKTs sono significativamente diminuite, il numero delle LL-MDMs è maggiore mentre quello delle Sp-MDMs è minore.
Il gruppo di pazienti lipodistrofici ad eziologia omogenea, rappresentato dai Dunnigan, ha mostrato risultati simili.
La più alta prevalenza del fenotipo LL-MDMs trovato nelle pazienti lipodistrofiche è associato ad una minor espressione nei macrofagi del marcatore anti-infiammatorio IL-10 e con una maggior espressione di CD68, un fattore pro-infiammatorio.
Nell’obesità le alterazioni del sistema immunitario risultano simili a quelle riscontrate nella lipodistrofia, seppur con un fenotipo meno pronunciato.
Dall’analisi di correlazione emerge un’associazione significativa del morfotipo LL-MDMs con alti livelli di trigliceridi e di LDL ossidate e con bassi livelli di HDL.
Si può concludere che lipodistrofia e obesità mostrano un numero ridotto di cellule T che sopprimono l’iper-reattività immunitaria e un aumento marcato di macrofagi che si infiltrano nel tessuto adiposo, dando accumulo di lipidi e di cellule infiammatorie. Il profilo lipidico è significativamente associato a questi cambiamenti.
Questi risultati rafforzano il concetto che l’eccesso o la deplezione del tessuto adiposo possono comportare disfunzioni simili ed evidenziano ulteriormente la relazione tra il metabolismo e il sistema immunitario.