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Tesi etd-06262014-180246


Thesis type
Tesi di specializzazione (5 anni)
Author
BATTISTI, FRANCESCA
URN
etd-06262014-180246
Title
Gestione della segnalazione di un cluster di mortalità per neoplasie emolinfopoietiche e sorveglianza epidemiologica nel territorio della Asl 11 di Empoli.
Struttura
RICERCA TRASLAZIONALE E DELLE NUOVE TECNOLOGIE IN MEDICINA E CHIRURGIA
Corso di studi
IGIENE E MEDICINA PREVENTIVA
Commissione
relatore Prof. Privitera, Gaetano
Parole chiave
  • neoplasie del sistema emolinfopoietico.
  • hematolymphopoietic malignancies
  • epidemiological surveillance
  • sorveglianza epidemiologica
  • cluster
Data inizio appello
15/07/2014;
Consultabilità
completa
Riassunto analitico
Una efficace gestione della segnalazione alle aziende sanitarie di un cluster neoplastico da parte di associazioni di cittadini, medici di medicina generale, medici specialisti o amministratori locali prevede come prima azione l’analisi critica dei dati territoriali di incidenza, mortalità e prevalenza per le specifiche nosologie, per essere in grado di decidere se sia opportuno effettuare ulteriori approfondimenti, tenendo in considerazione l’elevata preoccupazione che diffonde nella popolazione. Allo stesso modo è richiesta la conoscenza approfondita dei fattori di pressione ambientale eventualmente presenti nell’area oggetto di analisi nonché la disponibilità di competenze specifiche per l’analisi spaziale e temporale della distribuzione dei casi e per la comunicazione del rischio ambientale. Una possibile criticità può derivare dall’indisponibilità di dati di incidenza validati e aggiornati in aree non coperte dall’attività dei registri tumori (RT).<br>Nel presente lavoro sarà descritta l’esperienza della ASL 11 di Empoli, che ha ricevuto nel 2008 la segnalazione da parte di alcuni medici di medicina generale di un sospetto eccesso di mortalità per leucemie tra i loro assistiti. <br>È stato costituito un gruppo di ricerca interistituzionale per un approfondimento epidemiologico della segnalazione che ha coinvolto, oltre alla Asl, l’ Istituto per lo Studio e la Prevenzione Oncologica di Firenze, la Fondazione G. Monasterio e l’Istituto di Fisiologia Clinica del CNR di Pisa, l’Università di Pisa e l’ARPAT. Sono state effettuate analisi di mortalità e di incidenza, georeferenziazione dei casi incidenti con analisi per microaree e ricostruzione dei fattori di pressione ambientale nell’area suggestivi per avere un potenziale ruolo nell’eziologia delle neoplasie del sistema emolinfopoietico (NE). <br>Per misurare la frequenza delle NE, non essendo disponibili dati del Registro Tumori Toscano (RTT) dopo il 2005, si è resa necessaria la costruzione di un archivio Asl di casi incidenti basato su flussi di dati correnti e su fonti non standardizzate. La metodologia di ricostruzione della casistica è stata validata grazie al confronto con i dati disponibili del RTT ed applicata per ricostruire la casistica del territorio fino al 2011.<br>
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