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Tesi etd-06152018-110527


Thesis type
Tesi di laurea magistrale
Author
BIANCHI, DIANA
URN
etd-06152018-110527
Title
La salvaguardia dell'interesse pubblico nel dissesto finanziario Il caso del Comune di Viareggio e della Viareggio Patrimonio S.r.l. in liquidazione
Struttura
ECONOMIA E MANAGEMENT
Corso di studi
CONSULENZA PROFESSIONALE ALLE AZIENDE
Commissione
relatore Verona, Roberto
controrelatore Baroni, Daniele
Parole chiave
  • servizi pubblici
  • dissesto finanziario
  • società in house
Data inizio appello
02/07/2018;
Consultabilità
completa
Riassunto analitico
Data la rilevanza dei servizi pubblici locali e la necessità di garantirne l’erogazione al fine di non ledere gli interessi coinvolti, lo scopo di questo lavoro è quello di trattare ed illustrare le modalità di continuazione di erogazione di tali servizi poste in essere a seguito della sentenza dichiarativa di fallimento della Viareggio Patrimonio S.r.l. in liquidazione, società in house providing, interamente partecipata dal Comune di Viareggio, che esercitava, oltre a varie attività di gestione immobiliare e commerciale, anche attività di pubblica utilità, quali la riscossione dei tributi, la pubblica illuminazione e l’emergenza abitativa.<br>Dopo un inquadramento generale sulle principali forme di erogazione dei servizi pubblici da parte degli Enti locali, viene posta l’attenzione sul modello della società in house, evidenziandone gli elementi identificativi alla luce del Testo Unico sulle società a partecipazione pubblica (D.Lgs.175/2016) e la questione, ancora irrisolta, della sua natura giuridica.<br>In seguito, si fa cenno alle tipologie di situazioni indicative di crisi finanziaria degli Enti locali, per poi procedere all’analisi del dissesto finanziario del Comune di Viareggio, mettendone in luce le principali cause, tra le quali spicca la criticità della situazione finanziaria delle società e degli altri soggetti partecipati, e l’attività dell’Organo Straordinario di Liquidazione.<br>Dopo una descrizione dell’evoluzione della Viareggio Patrimonio S.r.l. in liquidazione e delle attività svolte, vengono descritte le cause della crisi economico-finanziaria, dovuta essenzialmente alla problematicità dei rapporti con i soggetti creditori e il socio unico Comune di Viareggio, e la situazione patrimoniale che hanno giustificato la presentazione, da parte del liquidatore della società, dell’istanza di fallimento volontario ex art.14 L.F. .<br>In seguito, si illustrano i principali orientamenti della dottrina e della giurisprudenza sul tema della fallibilità di una società in mano pubblica prima della riforma Madia, interventuta successivamente alla sentenza dichiarativa di fallimento della società in house, le motivazioni dell’accoglimento del ricorso da parte del Tribunale di Lucca e i motivi dell’impugnazione della sentenza di fronte alla Corte di Appello di Firenze.<br>Vengono poi illustrate le misure adottate, a seguito della sentenza dichiarativa di fallimento, al fine di garantire la continuità dell’erogazione dei servizi pubblici essenziali, a partire dall’esercizio provvisorio ex art. 104 L.F., modalità individuata anche dallo stesso liquidatore nell’istanza di fallimento volontario.<br>Si trattano poi i contenuti del programma di liquidazione predisposto dal curatore, oggetto in seguito di impugnazione da parte dal sindaco del Comune di Viareggio, convinto dell’indisponibilità dei beni della società fallita.<br>Infine si espongono le attuali modalità di gestione dei servizi pubblici, in particolare il servizio di gestione dei tributi affidato ad I Care S.r.l., società in house interamente partecipata dal Comune di Viareggio, mettendone in evidenza le principali differenze rispetto alla precedente gestione.
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