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Tesi etd-06112013-150651


Thesis type
Tesi di laurea specialistica LC5
Author
CACCIAMANO, SIMONA
URN
etd-06112013-150651
Title
Allestimento centralizzato delle terapie oncologiche: ruolo del farmacista nella gestione della appropriatezza, qualita, sicurezza e contenimento della spesa farmaceutica dei preparati galenici oncologici.
Struttura
FARMACIA
Corso di studi
CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE
Commissione
relatore Dott.ssa Ipponi, Alessandra
relatore Prof.ssa Nieri, Paola
correlatore Prof.ssa Breschi, Maria Cristina
Parole chiave
  • ruolo farmacista clinico
  • allestimento centralizzato preparati oncologici
Data inizio appello
17/07/2013;
Consultabilità
parziale
Data di rilascio
17/07/2053
Riassunto analitico
RIASSUNTO<br><br>Nel presente lavoro di Tesi, al fine di ottimizzare la qualità ed i costi dei percorsi assistenziali oncologici presso la Farmacia Ospedaliera dell’Azienda Sanitaria Locale No. 11 di Empoli, sono state effettuate le seguenti analisi: una analisi dei protocolli clinici attuati per l&#39;allestimento dei farmaci antiblastici in ambiente asettico, ed una analisi farmaco-economica delle terapie oncologiche prescritte per il trattamento dei tumori alla mammella, alla prostata e al colon, ivi allestite.<br>L&#39;analisi dei costi delle terapie è stata realizzata partendo dal valore di acquisto del singolo farmaco, ottenuto dal provvedimento di aggiudicazione della gara ESTAV 66/2010, per arrivare a calcolare il valore economico dell&#39;intero schema terapeutico; questo dipende non solo dal prezzo delle specialità medicinali, ma anche dalla dose somministrata (calcolata in base alle caratteristiche fisico-cliniche del paziente), dal numero di giorni di terapia previsti per singolo ciclo e dal numero di cicli che devono essere ripetuti affinchè il trattamento risulti efficace. Quindi, per poter confrontare in maniera immediata, sul piano economico, i diversi protocolli chemioterapici prescritti per uno stesso tipo di patologia, è stata presa in considerazione una sola tipologia di paziente con dati biometrici medi pari a 70 Kg di peso ed 1,8 m2 di superficie corporea, trattato ipoteticamente per tre mesi, quale periodo minimo per ottenere una efficacia terapeutica confrontabile. <br>Per monitorare la spesa farmaceutica, relativa all&#39;impiego dei farmaci antiblastici, è stata, inoltre, effettuata una analisi quantitativa delle terapie antitumorali allestite presso la Farmacia Ospedaliera negli anni 2011 e 2012, in totale e per singolo reparto richiedente; quindi, sono stati messi a confronto il numero delle preparazioni allestite e il numero dei pazienti fruitori (accessi), negli stessi anni, relativamente al solo DH-oncologico, essendo questo il reparto a cui viene destinato il maggior numero di terapie antiblastiche e che, quindi, incide maggiormente sui costi di gestione ospedaliera.<br> <br>Dal raffronto dei costi degli schemi terapeutici, prescritti per lo stesso tipo di patologia, è emerso che un protocollo comprendente esclusivamente farmaci antitumorali di tipo non biotecnologico ha, generalmente, un costo inferiore rispetto a protocolli in cui viene inserito anche un farmaco biotecnologico. Tuttavia, emerge anche che l’uso di farmaci generici al posto delle specialità farmaceutiche per le quali è scaduto il brevetto e l’acquisizione mediante gare di appalto da parte della Farmacia Ospedaliera, permette di ottenere un significativo risparmio sui costi d&#39;acquisto, liberando in tal modo risorse economiche che potranno poi essere, eventualmente, indirizzate verso l&#39;acquisto di farmaci innovativi, come gli Anticorpi Monoclonali. <br>In conclusione, il presente lavoro di tesi ha mostrato che la realizzazione di una analisi quale quella descritta può essere un valido strumento sia per il farmacista sia per il medico oncologo nel gestire il difficile equilibrio tra le esigenze di bilancio e quelle assistenziali. In particolare, può fornire al medico un utile strumento con cui potrà confrontare i diversi schemi terapeutici da un punto di vista economico, in maniera semplice ed immediata. Inoltre, laddove, per un certo tipo di paziente e di patologia, esistano due o più protocolli che possano essere utilizzati con pari sicurezza ed efficacia, potrà permettere al medico di scegliere consapevolmente il trattamento farmacologico con prezzo inferiore, coniugando l&#39;aspetto &#34;migliore terapia&#34; con il concetto di &#34;contenimento dei costi&#34;.<br>
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