Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Titolo
Paolo di Tarso nella filosofia del Novecento. Heidegger, Jonas, Taubes, Rosenzweig.
Dipartimento
CIVILTA' E FORME DEL SAPERE
Corso di studi
FILOSOFIA E FORME DEL SAPERE
Riassunto (Italiano)
In questo lavoro mi sono impegnato ad analizzare l'uso che la filosofia del Novecento, per ri-pensare le sue categorie, fa dell'esperienza religiosa del cristinesimo delle origini, così come essa è desunta dalla nuova analitica esistenziale dell'epistolario paolino. Se Heidegger è il primo autore incluso nel nostro ragionamento, l'obiettivo insito in quest'ultimo è andare oltre la sua proposta filosofica per non esaurire in essa le possibilità che la riscoperta dell'esperienza religiosa di Paolo di Tarso può significare per il pensiero novecentesco. Se quindi Heidegger ricaverà da un Paolo fortemente antigiudaico e anticosmico quell'escatologia scevra di eschaton caratteristica delle pagine di Essere e tempo, attraverso autori come Jonas e Taubes, alla ricerca invece di un'ebraicità costitutiva del cristianesimo e dell'escatologia paolina, giungeremo fino all'alternativa ermeneutica rappresentata invece da Franz Rosenzweig. Quest'ultimo, nel segno di una lettura della divisione fra cristiani ed ebrei in Paolo come uno spazio per una relazione fra questi due mondi, riuscirà a suggerirci un nuovo pensiero di Eternità accanto al nuovo sentire del tempo ri-scoperto da Heidegger.