Thesis etd-05262020-123629 |
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Thesis type
Tesi di laurea magistrale
Author
BUONOMO, VALENTINA
URN
etd-05262020-123629
Thesis title
Caratterizzazione meccanica di cateteri
Department
INGEGNERIA DELL'INFORMAZIONE
Course of study
INGEGNERIA BIOMEDICA
Supervisors
relatore Prof.ssa Di Puccio, Francesca
relatore Mattei, Lorenza
relatore Mattei, Lorenza
Keywords
- cateteri
- kinking
- meccanica
Graduation session start date
12/06/2020
Availability
Withheld
Release date
12/06/2090
Summary
Le caratteristiche geometriche e meccaniche dei PICC sono ormai ampiamente e chiaramente conosciute.
Un aspetto di cui invece, ancora oggi, si conosce relativamente poco è quello del kinking, ovvero la formazione di un inginocchiamento che si può verificare quando il catetere viene sottoposto a una certa forza di compressione assiale. Questo si può verificare durante una CVC e può provocare molteplici complicazioni.
Studiare la resistenza al kinking risulta fondamentale dato che è indispensabile che i cateteri durante tutto il periodo di utilizzo restino pervi e perfettamente integri nonostante le strette curvature che si possono incontrare all’interno del corpo.
Le normative forniscono alcuni metodi per effettuare i test, ma la letteratura è piuttosto povera di esempi in cui questi stessi test di resistenza al kinking sono svolti e accurati.
Questo studio ha l’obiettivo di testare le caratteristiche meccaniche dei cateteri, con una particolare attenzione alla resistenza al kinking di PICC monolume in poliuretano, con quattro differenti test, due presenti nella normativa BS EN 13868 del 2002 che si basano principalmente su una misura di portata al variare della deformazione del catetere, e altri due metodi descritti in letteratura, che testano il catetere in assenza di fluido e si basano quindi solo sull’aspetto meccanico.
Lo scopo finale dello studio è:
• confrontare i risultati ottenuti con i vari test;
• valutare se tutti i test sono ugualmente affidabili per la misura della resistenza al kinking dei PICC;
• valutare se ci sono parametri (come ad esempio il calibro del catetere) che possono influire su tale aspetto.
Un aspetto di cui invece, ancora oggi, si conosce relativamente poco è quello del kinking, ovvero la formazione di un inginocchiamento che si può verificare quando il catetere viene sottoposto a una certa forza di compressione assiale. Questo si può verificare durante una CVC e può provocare molteplici complicazioni.
Studiare la resistenza al kinking risulta fondamentale dato che è indispensabile che i cateteri durante tutto il periodo di utilizzo restino pervi e perfettamente integri nonostante le strette curvature che si possono incontrare all’interno del corpo.
Le normative forniscono alcuni metodi per effettuare i test, ma la letteratura è piuttosto povera di esempi in cui questi stessi test di resistenza al kinking sono svolti e accurati.
Questo studio ha l’obiettivo di testare le caratteristiche meccaniche dei cateteri, con una particolare attenzione alla resistenza al kinking di PICC monolume in poliuretano, con quattro differenti test, due presenti nella normativa BS EN 13868 del 2002 che si basano principalmente su una misura di portata al variare della deformazione del catetere, e altri due metodi descritti in letteratura, che testano il catetere in assenza di fluido e si basano quindi solo sull’aspetto meccanico.
Lo scopo finale dello studio è:
• confrontare i risultati ottenuti con i vari test;
• valutare se tutti i test sono ugualmente affidabili per la misura della resistenza al kinking dei PICC;
• valutare se ci sono parametri (come ad esempio il calibro del catetere) che possono influire su tale aspetto.
File
| Nome file | Dimensione |
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Thesis not available for consultation. |
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