Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale LM6
Titolo
Timing di neuroimaging in pazienti con trauma cranico lieve complicato da emorragia subaracnoidea.
Esperienza clinica in Medicina d'Urgenza Ospedaliera del DEA di Pisa: dal ricovero alla dimissione
Dipartimento
RICERCA TRASLAZIONALE E DELLE NUOVE TECNOLOGIE IN MEDICINA E CHIRURGIA
Corso di studi
MEDICINA E CHIRURGIA
Data inizio appello
13/06/2017
Riassunto (Italiano)
OBIETTIVI: stabilire la tempistica del follow-up diagnostico e individuare la durata del ricovero dei pazienti con ESA traumatiche nel trauma cranico lieve.
MATERIALI E METODI: studio di coorte condotto presso il Dipartimento di Emergenza-Accettazione (DEA) di II livello dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana (AOUP) su pazienti vittime di trauma cranico lieve complicato da ESA, ricoverati presso l’U.O. di Medicina d’Urgenza Ospedaliera, nel periodo compreso tra l’1 gennaio 2014 e il 31 dicembre 2016 (36 mesi).
RISULTATI: è stato indagato se le terapie farmacologiche comportassero modificazioni di età media, giorni di ricovero ed evoluzione della lesione emorragica incidessero sull’evoluzione della lesione emorragica ed è risultato che è possibile non suddividere i pazienti per terapie domiciliari ai fini dello studio.
Si sono verificati peggioramenti a livello di imaging in 3 pazienti di età uguale o superiore a 60 anni, tra le 16 e le 40 ore dopo il trauma; nei pazienti con età inferiore ai 60 anni non si sono verificati incrementi dell’ESA.
Al follow-up a distanza di 30 giorni dal trauma, il 99% delle TC basali hanno mostrato risoluzione dell’ESA
CONCLUSIONI: è possibile differenziare la popolazione vittima di trauma cranico lieve complicato da ESA in relazione all’età dei pazienti:nei pazienti con età inferiore ai 60 anni non si verifica un aumento dell’ESA, per cui dopo la prima TC basale possono essere dimessi a domicilio fornendo loro le indicazioni per trauma cranico con raccomandazioni di ripresentarsi in PS in caso di variazioni cliniche; nei pazienti con età maggiore/uguale a 60 anni si può verificare un aumento volumetrico dell’emorragia, pertanto è indicata l’osservazione (OBI) con un controllo TC a 40 ore dall’evento e successiva dimissione, in assenza di variazioni cliniche, se è dimostrata radiologicamente la stabilità o il miglioramento dell’ESA.
Per quanto riguarda la dimostrazione di risoluzione dell’ESA, il tempo di follow-up può essere fissato per tutti a 30 giorni dal trauma.