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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-05262011-121312


Tipo di tesi
Tesi di laurea specialistica
Autore
CASAMASSIMA, GIANLUCA
URN
etd-05262011-121312
Titolo
Studio della variazione dei fattori neurotrofici BDNF e NGF in pazienti con Insufficienza Renale Cronica.-
Dipartimento
SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI
Corso di studi
SCIENZE FISIOPATOLOGICHE GENERALI
Relatori
relatore Prof. Giovannini, Luca
Parole chiave
  • Nessuna parola chiave trovata
Data inizio appello
13/06/2011
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
13/06/2051
Riassunto
Introduzione: L’insufficienza renale cronica (IRC) è una patologia caratterizzata dalla riduzione graduale e irreversibile della funzionalità renale. L’indice morfo-funzionale dell’IRC è rappresentato dalla perdita crescente e progressiva dei nefroni funzionanti, con conseguente riduzione del filtrato glomerulare renale. Il grado di compromissione renale è inversamente proporzionale al numero residuo di nefroni funzionanti, per cui l’IRC può essere classificata in lieve, moderata, grave e terminale. Dal punto di vista neurologico sono state descritte alterazioni sia a carico del sistema nervoso periferico (neuropatia uremica), sia del sistema nervoso centrale (encefalopatia uremica).La neuropatia uremica è una neuropatia distale, nota come “sindrome delle gambe senza riposo” e caratterizzata dalla presenza di dolore puntorio, formicolio e intorpidimento agli arti inferiori a riposo. Nell’encefalopatia uremica le prime manifestazioni che si osservano sono alterazioni della personalità, irritabilità, sindrome ansiosa, difficoltà nell’attenzione e perdita della memoria, fino allo sviluppo di una vera e propria depressione maggiore.
Scopo del lavoro: Sulla base di queste premesse, essendo noto il ruolo delle neurotrofine nelle patologie degenerative del SNC e SNP, è stato allestito uno studio su 40 pazienti affetti da insufficienza renale cronica e in terapia emodialitica (HD) e 12 controlli sani (Contr). Nel nostro laboratorio è stata valutata la concentrazione plasmatica delle neurotrofine, BDNF e NGF. Dato che l’IRC è una patologia con caratteristiche di infiammazione cronica, sono stati valutati anche i livelli ematici di VEGF e IL-6.

Materiali e metodi: Campioni di plasma sono stati utilizzati per la valutazione della concentrazione dei markers biologici (BDNF, NGF, IL-6 e VEGF) attraverso l’utilizzo di saggi immunoenzimatici (ELISA-sandwich). I dosaggi ELISA permettono di valutare quantitativamente la proteina di interesse all’interno di un campione, grazie alla specificità dell’interazione antigene-anticorpo. Una volta formati i complessi antigene-anticorpo primario, l’antigene viene rilevato grazie ad una reazione colorimetrica dell’enzima di rivelazione, coniugato all’anticorpo secondario, con un substrato apposito. Nei pazienti IRC è stata valutata la presenza della sintomatologia associata a RLS.

Risultati preliminari: Saggi ELISA hanno permesso di osservare, nel gruppo dei soggetti dializzati, un aumento significativo della concentrazione di VEGF (HD: 75,62±23,84 ng/ml vs Contr: 27,78±21,21 ng/ml ) e IL-6 (HD: 36,12±22,93 ng/ml vs Contr.: 7,98±1,23 ng/ml), in accordo con la natura infiammatoria dell’IRC. La valutazione dei livelli plasmatici di BDNF e NGF hanno, invece, evidenziato una riduzione significativa di queste neurotrofine (HD: 1594,3±1247,1 pg/ml BDNF vs Contr: 3033,3 ± 1729,8 pg/ml BDNF; HD: 72,47± 35,6 pg/ml NGF vs Contr: 116,09±2,9 pg/ml NGF). Tuttavia, la valutazione della sintomatologia associata a RLS non ha evidenziato correlazioni significative con nessuno dei parametri analizzati.

Discussione e conclusione
La valutazione dei livelli ematici delle neurotrofine NGF e BDNF in pazienti IRC ha permesso di osservare come, anche in questa categoria, si osservino alterazioni dei normali valori di neurotrofine. Studi clinici in pazienti con Depressione Maggiore riportano una simile riduzione dei livelli ematici delle due neurotrofine in relazione alla gravità della sintomatologia, reversibile in seguito al trattamento farmacologico. Pur essendo la depressione una patologia secondaria associata all’IRC, i dati emersi dal nostro studio non evidenziano correlazioni tra la riduzione delle neurotrofine, l’IRC e l’insorgenza di sintomatologie associate ad alterazioni del SNC o SNP; i pazienti sono tuttavia in osservazione per valutare il ruolo predittivo di tali risultati. Allo stato attuale riteniamo da approfondire i dati ottenuti, i quali permettono di ipotizzare un ruolo non neuronale di BDNF e NGF nel trofismo renale e vascolare.
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