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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-05152009-020150


Tipo di tesi
Tesi di laurea specialistica
Autore
CASOLARO, CARMINE
Indirizzo email
merlyno8@tin.it
URN
etd-05152009-020150
Titolo
Ottimizzazione e valutazione sperimentale di un protocollo mac adattivo per reti di sensori wireless
Dipartimento
INGEGNERIA
Corso di studi
INGEGNERIA INFORMATICA
Relatori
Relatore Dott. Vecchio, Alessio
Relatore Prof. Avvenuti, Marco
Parole chiave
  • Tesi reti sensori protocollo mac adattivo wireless
Data inizio appello
04/06/2009
Consultabilità
Parziale
Data di rilascio
04/06/2049
Riassunto
Il lavoro svolto in questa tesi di laurea ha avuto come oggetto l’ottimizzazione e la valutazione sperimentale di un protocollo MAC (Medium Access Control) per reti di sensori wireless.. La caratteristica peculiare del protocollo implementato che andremo a studiare, chiamato Adaptive B-MAC+, è rappresentata dall’utilizzo di un meccanismo adattivo che a run time ottimizza l’efficienza energetic dei nodi sensore e garantisce anche una buona gestione della latenza. L’ Adaptive B-MAC+ è un protocollo asincrono che fornisce le classiche funzionalità presenti in tutti i protocolli MAC, quali l’effettiva gestione delle collisioni, cura delle operazioni di trasmissione e ricezione, minimo overhead, scalabilità, buon utilizzo della banda disponibile e criteri di equità.. Il protocollo per risolvere il problema dell’ idle listening (che accade quando la radio è tenuta accesa in ricezione ad aspettare possibili trasmissioni che in realtà non sono presenti nel canale) fa uso del duty cycling: i nodi tengono le loro radio spente per la maggior parte del tempo e periodicamente la accendono per cercare trasmissioni in arrivo.I risultati ottenuti, dimostrano come l’ adaptive BMAC+ riesca a far risparmiare energia ad un nodo, consumando fino al 41.6% in meno di rispetto ad un protocollo non adattivo, ed inoltre riesca a diminutire la latenza di circa l’80% quando il traffico diventa sostenuto. Il nostro protocollo risulta, quindi, reattivo ai cambiamenti della rete, adattando il check interval alle condizioni di traffico, garantendo così, più efficienza energetica, un aumentando del tempo di vita dei nodi, ed una migliore latenza nelle comunicazioni.
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