Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale LM5
Titolo
La funzione costituzionale del pubblico ministero tra problematiche attuali ed ipotesi di riforma
Dipartimento
GIURISPRUDENZA
Corso di studi
GIURISPRUDENZA
Parole chiave
- Obbligatorietà dell'azione penale
- Organizzazione delle Procure
- Progetto di riforma Bonafede.
- Pubblico Ministero
- Separazione delle carriere
Data inizio appello
31/05/2021
Riassunto (Italiano)
Il presente elaborato affronta varie tematiche legate alla figura istituzionale del pubblico ministero. Per comprendere al meglio le garanzie e le funzioni che la Costituzione assegna al stesso, è stato necessario fare un excursus storico, cercando di sottolineare le differenze ordinamentali pre e post l'entrata in vigore della Costituzione. Successivamente sono stati analizzati i rapporti tra il pubblico ministero e la polizia giudiziaria, ponendo l'accento sul dettato costituzionale e sulla posizione assunta dalla Corte costituzionale nella recente sent. 229/2018. In seguito, è stato dato conto delle difficoltà organizzative all'interno delle Procure, con il conseguente intervento del Consiglio Superiore della Magistratura. A tal riguardo, è stato accennato al potere paranormativo dell'organo di autogoverno e della sua compatibilità, o meno, al dettato normativo. Un aspetto che si collega fortemente alla difficile gestione delle Procure è l'inattuazione e l'inattuabilità, allo stato degli atti, del principio di obbligatorietà dell'azione penale. Dopo aver evidenziato le criticità a tal riguardo e ricercato possibili soluzioni, l'attenzione si è spostata verso alcune prospettive di riforma, tra cui quella della separazione delle carriere dei magistrati. Infine, è stato accennato ad alcune prospettive de iure condendo circa la possibile evoluzione di alcuni aspetti dell'ordinamento giudiziario, più o meno direttamente connessi al pubblico ministero, considerata anche la situazione emergienziale sanitaria da Covid-19.