Tipo di tesi
Tesi di laurea specialistica
Titolo
Caratterizzazione termofluidodinamica dei campi di moto in un bruciatore per turbogas
Corso di studi
INGEGNERIA ENERGETICA
Parole chiave
- Bruciatori
- fluidodinamica
Data inizio appello
08/06/2012
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
08/06/2052
Riassunto (Italiano)
Il presente lavoro di tesi è volto allo studio della fluidodinamica interna di un bruciatore per turbina a gas di taglia industriale. Il combustore impiegato è il modello TG50-C, alimentato a gas naturale. Questo studio ha permesso di caratterizzare sia a livello termico che a livello fluidodinamico l’intero bruciatore, composto da combustore e liner, in modo da evidenziarne le criticità per quanto riguarda le emissioni di NOx.
Sono state condotte prove di flussaggio a freddo del combustore. A tale proposito è stato utilizzato il banco denominato SPLIT-F, presso il laboratorio di aerodinamica; la scelta del banco è stata adoperata in modo da avere le stesse condizioni a monte del bruciatore sia a freddo che a caldo (il banco SPLIT-F è copia fedele dell’apparato SPLIT-C usato a per le prove in fiamma). Durante queste prove sono state effettuate misure di pressione allo scopo di
determinare la distribuzione dell’aria all’interno del liner.
Successivamente è stato progettato, sviluppato e realizzato un micropirometro a suzione. Consiste in una sonda capace di misurare la temperatura reale dei gas esausti, all’interno di una camera di combustione; nel caso specifico, è stato realizzato di dimensioni e geometria tali da poter essere utilizzato all’interno di un bruciatore per turbogas, in modo da realizzare un volume di misura minimo e, dunque, consentire misure di temperatura maggiormente
realistiche.
È stata eseguita la procedura necessaria per la realizzazione delle prove in fiamma del combustore, montato sull’apparato SPLIT-C nell’impianto FoSper; qui sono condotte misure di temperatura e di emissioni inquinanti: CO, NOx, idrocarburi incombusti.
L’attività è stata interamente svolta all’interno della struttura IFRF (International Flame Research Foundation) sita presso l’Area Sperimentale ENEL di Livorno.