Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Titolo
Guelfi e Ghibellini nella Toscana nel Duecento: significati, alleanze e capovolgimenti politici nel basso medioevo toscano
Dipartimento
CIVILTA' E FORME DEL SAPERE
Corso di studi
STORIA E CIVILTÀ
Parole chiave
- fazioni
- ghibellini
- guelfi
- medioevo
- Toscana
Data inizio appello
30/05/2022
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
30/05/2062
Riassunto (Italiano)
L'elaborato esamina la nascita del binomio guelfi-ghibellini. Dopo un'analisi dell'origine delle casate tedesche Welf e Waiblingen, che hanno originato le due fazioni, e avere esaminato le vicende che hanno portato alla relativa formazione, il focus si concentra sulla comparsa nei documenti dei termini "guelfo" e "ghibellino", in riferimento all'età di Federico II.
Particolare attenzione viene riservata alla situazione toscana, in un arco temporale compreso tra la morte dello Svevo e Castruccio Castracani. Nel dettaglio sono sottoposte ad esame le vicende riguardanti le due fazioni nei principali centri toscani tra il XIII e il XIV secolo: Firenze, Pisa, Lucca, Siena, Pistoia e Arezzo.
Lo scritto si sofferma sui sistemi di alleanze, sulle motivazioni economiche contingenti e politiche che determinarono l'aderenza all'una o all'altra fazione.
L'obiettivo che si pone questo elaborato è quello di evidenziare l'erroneità della schematizzazione che prevede una perfetta aderenza agli ideali di "guelfo" come sostenitore del papa, e di "ghibellino" come sostenitore dell'imperatore. Viene altresì posta l'attenzione sull'incertezza, percepita in seno agli stessi schieramenti, riguardo al proprio sentimento politico.