Tipo di tesi
Tesi di laurea specialistica
Titolo
Studio, progettazione e implementazione di un
prototipo di framework per lo sviluppo di
applicazioni mobili in HTML5, CSS3, Javascript
Corso di studi
INGEGNERIA INFORMATICA PER LA GESTIONE D'AZIENDA
Parole chiave
- Nessuna parola chiave trovata
Data inizio appello
07/06/2012
Riassunto (Italiano)
Al momento, non esistono standard di programmazione universali, il ruolo
di un ingegnere informatico lo obbliga a spaziare tra multiple piattaforme,
numerosi linguaggi di programmazione, tutti strutturati e sfruttabili in modo
diverso: da linguaggi per la specifica di componenti hardware (Verilog, ad
esempio), a linguaggi molto legati all’hardware stesso (Assembler), prose-
guendo verso un livello di astrazione maggiore su linguaggi procedurali (Pa-
scal), o linguaggi orientati agli oggetti (C++, Java, Objective C...), linguaggi
orientati alle basi di dati (SQL) la cui conoscenza diventa fondamentale se
si vuole poter poi essere flessibili nel mondo del lavoro e sempre pronti alle
successive evoluzioni.
Eppure uno standard internazionale riconosciuto esiste, ad alto livello,
per programmare, per specificare il formato di interfacce utente, per elabo-
rare i dati: è uno standar di fatto, generato dallo sviluppo che il World Wide
Web ha avuto negli ultimi venti anni, regolamentato poi dal consorzio W3C
che ha tradotto in regole e standard tutte quelle tecnologie che hanno fatto
del Web quello che conosciamo oggi.
In un momento in cui si parla di Cloud Computing e si affacciano nu-
merose soluzioni in tal senso, la conoscenza delle tecnologie Web diven-
ta ancora più fondamentale per portare al livello successivo di sviluppo
l’esperienza utente in rete, il lavoro collaborativo, la comunicazione globale.
Parte di prim’ordine di tale sviluppo è stata giocata dallo sviluppo in-
credibile che i dispositivi mobili hanno avuto negli ultimi 4-5 anni, dai primi
esperimenti di smartphone (ricordiamo ancora una pietra miliare come il
Nokia 7650) al boom IPod e poi IPhone, quindi Blackberry e Android, ai pri-
mi Tablet sulla scia di IPad e lo sviluppo di dispositivi similari, tutti corredati
da un proprio sistema operativo, un proprio sistema di sviluppo inteso an-
che come un proprio linguaggio di programmazione da imparare per poter
sviluppare su tali piattaforme.
Tutti questi dispositivi sono in grado, chi meglio o peggio, di navigare
in rete. Ormai ce ne serviamo per essere completamente in contatto con i
colleghi di lavoro, ricevendo mail in tempo reale, ma mantenendo i contatti
anche con i propri amici e conoscenti (grazie all’enorme successo dei social
network); in questo senso tutti questi dispositivi mobili sono in grado di
interpretare i linguaggi e le tecnologie del web.
L’obiettivo che ci prefiggiamo è sfruttare questo standard di fatto e la
(ormai notevole) capacità dei dispositivi mobili nell’interpretarlo per poter
realizzare applicazioni mobili, che nascondano al programmatore quello
che è il sottosistema nativo e diano la possibilità di poter portare il codice
su tutte le piattaforme più diffuse minimizzando gli adattamenti.
Ogni sistema operativo mobile, da IOS ad Android ha elementi che con-
sentono l’utilizzo di HTML5, Javascript e CSS3 per poter programmare
applicazioni o parte di esse: La soluzione proposta è un Framework che
comprende uno scheletro di applicazione ed una libreria Javascript dedica-
ta allo sfruttamento dell’hardware disponibile, in modo da, ove disponibile,
poterlo fare scrivendo lo stesso codice sorgente.