Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Titolo
Utilita' clinica della biopsia liquida nel monitoraggio della terapia in pazienti affetti da carcinoma midollare della tiroide avanzato
Corso di studi
BIOLOGIA MOLECOLARE E CELLULARE
Parole chiave
- biopsia liquida
- carcinoma midollare della tiroide
- droplet digital PCR
- liquid biopsy
- medullary thyroid carcinoma
Data inizio appello
23/05/2023
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
23/05/2093
Riassunto (Italiano)
Il 60% dei casi di carcinoma midollare della tiroide (MTC) sporadico presenta mutazioni somatiche dell’oncogene RET; la caratterizzazione del profilo molecolare è necessaria per l’accesso alle terapie a bersaglio molecolare con inibitori multi-kinasici (MKI) e inibitori RET-specifici (selpercatinib). L’analisi del DNA tumorale circolante (ctDNA) nel plasma si sta rivelando uno strumento utile nella caratterizzazione molecolare in molti tipi di tumore ma nel MTC i dati sono ancora insufficienti.
Lo scopo di questa tesi è stato quello di valutare l’applicabilità clinica della biopsia liquida in 19 pazienti affetti da MTC avanzato sottoposti a terapia con MKI e selpercatinib. I pazienti sono stati suddivisi in 2 coorti: in terapia con MKI che presentano malattia stabile (coorte 1) e sottoposti a terapia con selpercatinib in seguito a progressione tumorale durante precedente terapia con MKI (coorte 2). Abbiamo monitorato la frequenza allelica (FA) della mutazione driver e della mutazione di resistenza p.Val804Met in campioni di plasma usando la ddPCR e l’abbiamo correlata con i valori di calcitonina (CT) e antigene carcinoembrionale (CEA) sierici che sono i biomarker dell’andamento della malattia. Negli 8 pazienti della coorte n.1, trattati con MKI e con malattia stabile, non abbiamo rilevato alcuna mutazione nel plasma. Negli 11 pazienti della coorte n.2, trattati con MKI e poi con selpercatinib in seguito a progressione tumorale, nel plasma antecedente all’inizio del selpercatinib abbiamo rilevato la mutazione driver con FA media di 7,7% dimostrando che la biopsia liquida potrebbe sostituire la biopsia tissutale per la decisione della terapia con selpercatinib. L’analisi di ulteriori campioni di plasma durante la terapia con selpercatinib correlava con i valori di CT e CEA dimostrando anche l’applicabilità clinica della biopsia liquida come biomarker per il monitoraggio della risposta durante la terapia a bersaglio molecolare.