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Tesi etd-04292010-214130


Thesis type
Tesi di laurea specialistica LC6
Author
VIEGI, ELENA
URN
etd-04292010-214130
Title
Inquadramento della patologia malformativa cardiovascolare: Approccio classificativo anatomo-patologico.
Struttura
MEDICINA E CHIRURGIA
Corso di studi
MEDICINA E CHIRURGIA
Commissione
relatore Dott. Nardini, Vincenzo
Parole chiave
  • cardiopatia
  • patologia
  • ipoplasico.
Data inizio appello
18/05/2010;
Consultabilità
parziale
Data di rilascio
18/05/2050
Riassunto analitico
Le cardiopatie congenite rappresentano una delle malformazioni più frequenti alla nascita con un&#39;incidenza di 8 casi ogni 1000 nati.Mentre alcune cardiopatie congenite si manifestano nella prima infanzia e sono quindi meno problematiche, altrettante necessitano invece di un immediato trattamento cardiochirurgico da espletarsi entro poche ore dalla nascita.<br>Lo scopo di questa tesi è stato quello di stimare tramite un analisi retrospettiva le autopsie feto-neonatali degli ultimi 6 anni afferite all&#39;Unità Operativa dell&#39;Anatomia Patologica III Universitaria, al fine di valutare l&#39;impatto anatomo-patologico nella realtà pisana e nell&#39;Area Vasta Nord-Ovest.<br>Ulteriore scopo è stato quello di valutare l&#39;importanza dell&#39;approccio multidisciplinare per il trattamento mirato e integrato di queste patologie.<br>Il primo step è rappresentao dallo screening prenatale che nella nostra realtà viene attuato mediante esecuzione di:Duo test, tri test,Translucenza nucale e ecografia morfologica, da parte del ginecologo ostetrico che prima di chiunque, può arrivare a una diagnosi di presunzione e indirizzare la coppia a eventuali centri dedicati alla gestione e al trattamento di queste patologie.<br>Qualore la coppia decida di portare a termine la gravidanza, il secondo step è rappresentato dall&#39;intervento del cardiochirurgo che, a seconda della gravità della malattia, decide l&#39;approccio chirurgico più adeguato da utilizzare per il neonato.<br>Il ruolo dell&#39;anatomo-patologo in questo percorso, sarà quello di valutare con il cardiochirurgo, qualora il piccolo paziente subisca il decesso, le eventuali problematiche relative all&#39;intervento chirurgico eseguito al fine di ottimizzare al meglio la pratica cardiochirurgica futura.<br>Allorchè la coppia decida di non portare a termine la gravidanza o se la donna va incontro ad un aborto spontaneo, il ruolo dell&#39;anatomo-patologo sarà quello di valutare, mediante autopsia fetale, le eventuali patologie malformative associate al quadro clinico principale, che possono far pensare a una problematica di tipo genetico; Sarà possibile quindi indirizzare la coppia dal genetista per un inquadramento cromosomico e genetico al fine di quantizzare percentualmente la probabilità di avere un figlio nuovamente malato rispetto alla popolazione sana.<br>Sebbene in realtà l&#39;autopsia sia considerata una pratica cruenta soprattutto su neonati e feti, è di fondamentale importanza per l&#39;individuazione delle malformazioni e il loro successivo studio specialistico al fine di garantire in futuro una degna aspettativa di vita anche a soggetti affetti da malformazioni oggi considerate letali.
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