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Tesi etd-04102015-110651


Thesis type
Tesi di laurea magistrale
Author
CAVIRANI, LEONARDO
email address
leonardocavirani@hotmail.it
URN
etd-04102015-110651
Title
Formazione e controllo di microinquinanti organici in impianti Waste to Energy
Struttura
INGEGNERIA DELL'ENERGIA, DEI SISTEMI, DEL TERRITORIO E DELLE COSTRUZIONI
Corso di studi
INGEGNERIA ENERGETICA
Commissione
relatore Prof. Tognotti, Leonardo
correlatore Ing. Merico, Giuseppe
Parole chiave
  • termovalorizzatore Geofor (PI)
  • RSU
  • Diossine
  • filtri a manica
  • combustione
  • abbattimento inquinanti
  • WastetoEnergy
Data inizio appello
07/05/2015;
Consultabilità
parziale
Data di rilascio
07/05/2018
Riassunto analitico
Lo scopo principale del presente lavoro di tesi è la caratterizzare dei processi di formazione e rimozione di diossine e furani all'interno di un impianto Waste to Energy full-scale. Nella prima parte dell’elaborato sono fornite una rapida caratterizzazione della tecnologia Waste to Energy e una revisione critica di numerose pubblicazioni riguardo alle proprietà chimico-fisiche e ai meccanismi di formazione e controllo di PCDD/F. Quindi vengono riportati i principali risultati ottenuti attraverso analisi fingerprint delle emissioni dell’impianto Geofor di Ospedaletto (PI) durante gli anni 2012/2013/2014, con particolare riferimento alla distribuzione dei congeneri durante diverse fasi di funzionamento e con differenti dispositivi filtranti. Quindi sono state individuate possibili correlazioni con parametri operativi (temperatura fumi, temperatura di post-combustione, eccesso d'aria ecc.) e con emissioni di macroinquinanti e microinquinanti. Attraverso campagne di campionamento intermedio lungo la linea fumi, è stato verificato l'insorgere di memory effect all'interno della sezione di abbattimento inquinanti e dello wet scrubber, specialmente durante funzionamento transitorio. Infine è stata provata la maggiore efficacia di rimozione diossine di un sistema con maniche catalitiche rispetto alle tecnologie di adsorbimento tradizionali. L’analisi effettuata, oltre a consentire un miglioramento della conduzione dell’impianto stesso, rappresenta un punto di partenza per un approfondimento circa l’impiego di sistemi catalitici filtranti e uno strumento per lo sviluppo di un modello cinetico di formazione di diossine e furani in impianti Waste to Energy.
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