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Tesi etd-04082014-221129


Thesis type
Tesi di laurea specialistica
Author
PAPOTTO, MARIA LIDIA
URN
etd-04082014-221129
Title
La rappresentazione della donna nel cinema gotico italiano, Gender Studies a confronto
Struttura
CIVILTA' E FORME DEL SAPERE
Corso di studi
CINEMA TEATRO PRODUZIONE MULTIMEDIALE
Supervisors
relatore Dott. Ambrosini, Maurizio
Parole chiave
  • uncanny
  • The Mill of the Stone Women
  • The Mask of Satan
  • Riccardo Freda
  • mostruoso femminino
  • monstrous feminine
  • Linda Williams
  • Mario Bava
  • Laura Mulvey
  • La maschera del demonio
  • Julia Kristeva
  • Il mulino delle donne di pietra
  • horror
  • horror
  • Genre cinema
  • Gender Studies
  • Cinema Italian Gothic
  • Cinema gotico italiano
  • Cinema di genere
  • Carmilla
  • Barbara Steele
  • abjection
  • abiezione
  • streghe
  • perturbante
  • Gender Studies
  • vampires
  • vampiri
  • witches
Data inizio appello
23/04/2014;
Consultabilità
Completa
Riassunto analitico
Il seguente lavoro si pone come obiettivo l’analisi della rappresentazione della
donna nel cinema gotico italiano, in particolare della prima fase del genere, dai
tardi anni Cinquanta alla metà degli anni Sessanta. Il cinema horror italiano offre
diversi punti: il rapporto con la distribuzione estera, con il fumetto nero, le
riviste, le fanzine, la relazione con i cambiamenti sociali e di costume. La
produzione italiana si distingue per la presenza di protagoniste attive,
determinate e particolarmente seduttive che però interpretano principalmente il
ruolo di strega o vampira. L’immaginario della donna mostro coincide con
l’affiorare dei movimenti di emancipazione femminile. Sebbene il nostro
percorso di ricerca non approfondisca la storia dei movimenti, si pone il
problema di come la differenza sessuale sia stata vissuta nel contesto patriarcale
italiano. Per sviluppare questi aspetti è stato necessario ricorrere a diversi
approcci, dalla filosofia, alla semiotica, alla psicanalisi, al femminismo. I Gender
Studies quindi e alcuni contributi della Feminist Film Theory sono stati presi in
esame per porre interrogativi, aprire questioni sul perché spesso la donna, nella
sua massima espressione, faccia paura.

The present work has as objective an analysis of the representation of women in
the Italian Gothic Cinema , in particular during the first phase of the genre: from
the late fifties to the mid sixties. The Italian horror cinema offers several points
of interest: the relationship with the foreign distribution , with the black comics ,
magazines and fanzines , the relationship with social changes of costume. The
Italian production is characterized by the presence of active female players,
strong and particularly seductive but mainly interpreting the role of witch or
vampire. The imaginary of the monster woman coincides with the emerging of
female emancipation’s movements. Although our research does not study in
deep the history of those movements, the question of how sexual difference has
been experienced in the context of Italian patriarchy arises. It has been
necessary to resort to different approaches to develop those aspects: from
philosophy to semiotics, psychoanalysis and feminism. Finally the Gender
Studies and a few contributions from the Feminist Film Theory have been taken
into consideration to raise questions about why so often women, in theirs
highest expression, get scared.
File