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Archivio digitale delle tesi discusse presso l’Università di Pisa

Tesi etd-04042018-094916


Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale LM5
Autore
BAGLINI, EMMA
URN
etd-04042018-094916
Titolo
Sintesi di nuovi potenziali inibitori duali MET e SMO per la terapia anticancro
Dipartimento
FARMACIA
Corso di studi
FARMACIA
Relatori
relatore Prof.ssa Taliani, Sabrina
relatore Dott.ssa Barresi, Elisabetta
Parole chiave
  • cancro
  • EMT
  • inibitori duali
  • MET
  • smoothened
  • terapia anticancro
  • tumori
Data inizio appello
18/04/2018
Consultabilità
Completa
Riassunto
I tumori sono la principale causa di morte al mondo dopo le malattie cardiovascolari. Le terapie attualmente utilizzate per il trattamento anticancro sono chirurgia, radioterapia, chemioterapia, scelte in base al tipo di tumore e allo stadio in cui esso si trova.
Recentemente sono stati studiati approcci terapeutici alternativi nel tentativo di ridurre gli effetti collaterali: tra questi, le “terapie mirate” costituiscono una delle strategie più innovative. Queste rappresentano uno dei più importanti strumenti della medicina personalizzata; infatti la cura non è più scelta solo in base alla sede di sviluppo del tumore e al suo stato di avanzamento, ma anche in relazione alle sue caratteristiche molecolari, che possono essere diverse da paziente a paziente. L’aspetto peculiare risiede nell’identificazione di specifiche proteine o target molecolari che siano diversamente espressi o alterati nelle cellule tumorali rispetto alle cellule sane, e che quindi possano costituire nuovi bersagli terapeutici per la ricerca in medicinal chemistry.
In questo contesto gli inibitori tirosin-chinasici del recettore EGFR (recettore del fattore di crescita epidermico) hanno fornito significativi miglioramenti nelle terapie antitumorali. Tuttavia, la resistenza a questi agenti si manifesta frequentemente e risulta essere correlata sia al pathway Hedgehog che porta all’attivazione del recettore Smoothened (SMO), sia all’attivazione della cascata del recettore tirosinchinasico MET, anche chiamato recettore del fattore di crescita degli epatociti (HGFR).
Il progetto di ricerca svolto nel corso di questa tesi sperimentale prevede la sintesi di piccole molecole organiche che siano potenzialmente in grado di inibire entrambi i target MET e SMO, producendo un sinergico effetto antiproliferativo. La progettazione razionale dei nuovi composti è stata effettuata sulla base della struttura di un inibitore duale MET-SMO lead identificato mediante uno studio di virtual screening, con lo scopo finale di ottenere derivati più potenti in termini di effetto antitumorale.
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