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Tesi etd-04032019-105033


Thesis type
Tesi di laurea magistrale
Author
BAMBACI, LUIGI
URN
etd-04032019-105033
Title
Qohelet 1-3: A Sample Digital Scholarly Edition of the Hebrew Text
Struttura
CIVILTA' E FORME DEL SAPERE
Corso di studi
ORIENTALISTICA: EGITTO, VICINO E MEDIO ORIENTE
Commissione
relatore Prof. Borbone, Pier Giorgio
relatore Dott. Boschetti, Federico
Parole chiave
  • ecdotics
  • digital scholarly editing
  • textual scholarship
  • biblical studies
  • digital philology
  • textual criticism
  • Old Testament studies
  • XML-TEI textual encoding
  • Hebrew Bible
  • computer-assisted textual criticism
Data inizio appello
29/04/2019;
Consultabilità
parziale
Data di rilascio
29/04/2089
Riassunto analitico
Il presente lavoro è un saggio di edizione critica dei primi tre capitoli del testo di Qohelet, uno dei libri sapienziali più tardi della Bibbia ebraica. Il metodo adottato si avvale degli strumenti della filologia testuale o critica testuale: collazione dei testimoni dell'opera (manoscritti ebraici medievali e antiche Versioni), analisi della variantistica, ricostruzione dei rapporti genealogico-testuali e restituzione di un testo critico, inteso come l'approssimazione più vicina possibile all'originale d'autore (V-III secolo a. e. v.).
I principali luoghi varianti sono discussi nel commentario, che verte principalmente su questioni critico-testuali.
Lo studio delle lezioni varianti è stato condotto attraverso l'impiego di quattro tipologie di cambiamento testuale: addizione, sottrazione, sostituzione e trasposizione. Ciò ha consentito di: 1. quantificare, secondo criteri prestabiliti, il numero di varianti di ciascun testimone o famiglia di testimoni; 2. evidenziarne la tipologia prevalente; 3. inferire conclusioni riguardo alle tecniche di traduzione impiegate.
Le particolari condizioni della tradizione testuale del libro di Qohelet (alto grado di contaminazione e assenza di un numero sufficiente di errori significativi sicuri) ha impedito un'analisi stemmatica in senso lachmanniano. L'analisi della parentela, pertanto, è stata condotta per mezzo di tre differenti procedure statistiche (multidimensional scaling, hierarchical agglomerative clustering e cladistica), con l'obiettivo principale di: 1. stabilire rapporti testimoniali attraverso il metodo dell'accordo in innovazione; 2. determinarne il grado di contaminazione; 3. ottenere, attraverso rappresentazioni grafiche ottimali, un'immagine dei possibili rapporti genealogici.
L'apparato digitale è stato realizzato seguendo le linee guida della Text Encoding Initiative (TEI). Grazie alla codifica digitale è stato possibile eseguire in modo automatico l'analisi statistica delle varianti, compilare indici di congetture e retroversioni ed elaborare strategie per la conversione dal formato digitale al formato analogico, in modo da ottenere una versione a stampa del lavoro.

The present work is a sample critical edition of the first three chapters of Qohelet's text, one of the books of the Hebrew Bible. The employed method makes use of the typical tools of the discipline of textual philology or textual criticism: the collation of the witnesses (Hebrew Medieval manuscripts and ancient Versions), the analysis of the readings, the reconstruction of the text-genealogical relationships and the restitution of a critical text, which is meant to approximate as closely as possible to the original work of the author (V-III century bce).
The most important variation places are discussed in the commentary, which focuses mainly on text-critical issues.
Variant analysis has been carried out by adopting the four typologies of textual change: addittion, deletion, substitution and transposition. This allowed: 1. to quantify the number of variants for each witness or family of witnesses 2. to highlight the prevailing typology 3. to infer conclusions about the translational techniques employed.
The particular conditions of the textual tradition of Qohelet (high degree of contamination and absence of a sufficient number of significant errors) have prevented a lachmannian stemmatic analysis. Kinship analysis, therefore, has been performed by means of three different statistical-based methods (multidimensional scaling, hierarchical agglomerative clustering and cladistics), in order to: 1. quantify the relationships between witnesses and family of witnesses according to the method of agreement in innovation 2. establish the degree of contamination 3. get a picture of potential textual filiations through suitable graphical rapresentations.
The critical apparatus has been realized according to the guidelines of the Text Encoding Initiative (TEI). Thanks to the digital encoding, it was possible to authomatically perform a statical analyis of the variants, to prepare indices of conjectures and retroversions and to develop strategies for the conversion from the digital to the analog format, in order to get a printed edition of the work.
File