Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale LM5
Titolo
Rapporti tra pubblico ministero e polizia giudiziaria: esigenze di coordinamento e di efficacia investigativa
Dipartimento
GIURISPRUDENZA
Corso di studi
GIURISPRUDENZA
Parole chiave
- art. 109 Costituzione
- attività investigativa autonoma
- attività investigativa delegata
- indagini preliminari
- notizia di reato
- polizia giudiziaria
- pubblico ministero
Data inizio appello
19/04/2017
Riassunto (Italiano)
L'elaborato si propone di analizzare compiutamente la relazione tra gli organi dell'accusa - polizia giudiziaria e pubblico ministero - sia nella sua accezione statica che dinamica, essenziale per una comprensione esaustiva delle caratteristiche e prassi operative della fase delle indagini preliminari. Dopo una breve digressione sulla definizione di polizia e le prime comparse del termine nei testi normativi precedenti la Costituzione, daremo conto del dibattito svoltosi in sede Costituente, che condusse al varo dell'art. 109, vera e propria linea guida per l'analisi, lo studio e la critica del rapporto tra gli organi dell'accusa. Esposta l'attuazione del disposto costituzionale e descritte le funzioni della polizia giudiziaria, ci soffermeremo sulla dinamica dei rapporti tra polizia giudiziaria e pubblico ministero nella fase delle indagini preliminari, caratterizzata dai diversi ruoli e poteri agli stessi attribuiti, evidenziando altresì il discrimine tra attività investigativa autonoma della p.g. e attività delegata dall'autorità giudiziaria. Da ultimo, sottolineeremo il potenziamento del ruolo conferito alla polizia giudiziaria nel procedimento dinnanzi al giudice onorario, di recente corroborato dal conferimento al giudice di pace della competenza in materia di ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato.