OBIETTIVO - Verificare la possibilità di utilizzo e l’affidabilità di elettrodi tissutali per il monitoraggio elettrocardiografico prolungato nel cane. MATERIALI E METODI – Studio preliminare prospettico. Sono stati reclutati cani sani tra Febbraio 2016 e Marzo 2017. Gli elettrodi tissutali sono stati integrati in un prototipo di pettorina in modo tale che prendessero contatto con l’emitorace sinistro ventrale. Gli elettrodi tradizionali adesivi sono stati contemporaneamente applicati in posizione adiacente agli elettrodi tissutali. Entrambi i sistemi di elettrodi sono stati collegati ad un unico registratore Holter, in modo da registrare allo stesso tempo le due tracce elettrocardiografiche ottenute. La durata prevista di registrazione era di 24 ore. Sono state verificate l’interpretabilità e la durata dei tracciati registrati dai 2 sistemi. Successivamente sono state confrontate le misurazioni della durata di onde ed intervalli elettrocardiografici sulle tracce registrate con i 2 sistemi. RISULTATI – I casi inclusi per l’analisi sono stati 9. I tracciati sono risultati tutti interpretabili con entrambi i sistemi di elettrodi. Confrontando i due sistemi di elettrodi, la durata di registrazione è risultata sovrapponibile (P=1), così come la frequenza cardiaca istantanea (P=1), la durata dell’onda P (P=0.8996), dell’intervallo PQ (P=0.8898), del complesso QRS (P=0.1120) e dell’intervallo QT (P=1). E’ stata dimostrata una concordanza moderata (k=0.44) nella valutazione della polarità dell’onda P e perfetta (k=1) nella valutazione della polarità del complesso QRS. CONCLUSIONI – Dai nostro risultati, gli elettrodi tissutali risultano affidabili per il monitoraggio elettrocardiografico prolungato nel cane. Essi permettono infatti la registrazione di un tracciato ECG di ottima qualità, affidabile per valutare frequenza cardiaca, ritmo e durata di onde ed intervalli elettrocardiografici nel cane. PAROLE CHIAVE – Elettrocardiografia, Holter, elettrodi tissutali, cane.