Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Titolo
Desideri negati: un'indagine nella narrativa italiana contemporanea delle donne
Dipartimento
FILOLOGIA, LETTERATURA E LINGUISTICA
Corso di studi
ITALIANISTICA
Parole chiave
- Alessandra Sarchi
- Bourdieu
- critica femminista
- Deborah Gambetta
- desiderio
- disabilità
- Domitilla Pirro
- Elena Ferrante
- femminismo
- interdetto
- letteratura italiana contemporanea
- Lidia Ravera
- madre
- materno
- obesità
- soggetti non conformi
- Teresa Ciabatti
- trasgressione
- vecchiezza
Data inizio appello
13/04/2023
Riassunto (Italiano)
Il discorso psicanalitico e filosofico egemone nella cultura occidentale ha concettualizzato il desiderio come un campo occupato attivamente dagli uomini (soggetti di desiderio) e passivamente dalle donne (oggetti di desiderio). Il presente lavoro di tesi si relaziona con tale quadro di saperi e con le revisioni operate dalla critica femminista per indagare in che modo alcune scrittrici italiane della contemporaneità abbiano rappresentato narrativamente desideri avvertiti come problematici e negati, con l’obiettivo di restituire uno spettro delle negazioni presenti in questa produzione e delle strategie messe in atto per aggirarle. A un capitolo iniziale che stabilisce le premesse teoriche e l’orientamento metodologico del lavoro, seguono tre capitoli in cui viene esplorato da un punto di vista sociale e critico-letterario il rapporto tra desiderio e soggettività non conformi. Più nello specifico, il terzo capitolo analizza due romanzi di Domitilla Pirro e Teresa Ciabatti in cui viene trattato il tema dell’obesità, mentre il quarto si concentra su vecchiezza, disabilità e bruttezza: temi presenti, rispettivamente, nei testi di Lidia Ravera, Alessandra Sarchi e (ancora) Teresa Ciabatti. I capitoli finali sono invece dedicati all’esplorazione del rapporto tra soggetti conformi e desideri afferenti all’ambito dell’interdetto e della trasgressione: il quinto analizza in prospettiva critico-letteraria e sociologica il fenomeno Santacroce; il sesto prende in esame il caso Ferrante insieme a due romanzi dell’autrice in cui è centrale il rapporto con la madre o con una figura che metaforicamente rinvia a essa.