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Tesi etd-03202018-182718


Thesis type
Tesi di laurea magistrale LM5
Author
BERTOLUCCI, SELENE
URN
etd-03202018-182718
Title
Il lavoro agile
Struttura
GIURISPRUDENZA
Corso di studi
GIURISPRUDENZA
Commissione
relatore Prof. Mazzotta, Oronzo
Parole chiave
  • quarta rivoluzione industriale
  • lavoro agile
  • diritto alla disconnessione
  • controllo del lavoratore
  • aziende pioniere
  • salute del lavoratore
  • tecnologia
Data inizio appello
30/04/2018;
Consultabilità
completa
Riassunto analitico
Come noto, lo sviluppo delle tecnologie digitali ha permesso la diffusione di alcune nuove forme di organizzazione del lavoro che consentono di effettuare la prestazione lavorativa al di fuori dai normali luoghi di lavoro, con orari flessibili o con la sostituzione della forza lavoro fisica con attività digitalizzate e standardizzate. Questa forma di lavoro c.d. agile (o smart) ─ sfruttando i benefici derivanti dall’impiego degli strumenti dell’I.T.C. ─ consente alle aziende moderne di ottenere una maggiore flessibilità lavorativa ed una notevole capacità di adattamento ai cambiamenti del mercato. Per tali ragioni, la modalità di lavoro agile rappresenta, oggi, il fondamento di quella che è stata definita “quarta rivoluzione industriale”. Con la mia ricerca e studio della materia oggetto della presente, ho cercato di procedere ad una disamina articolata, contestualizzata e approfondita attraverso fonti autorevoli, sul lavoro agile. È stato interessante riflettere, anche criticamente, su come gli spazi di lavoro si stanno ridefinendo, sulle differenze tra ecosistema europeo, più avanzato, e italiano ed infine comprendere come la tecnologia possa supportare e agevolare aziende e lavoratori nell’approccio allo smart working. Da quello che è emerso, ritengo che l’Italia sia pronta ad abbracciare le dinamiche del lavoro agile. Le aziende sono più consapevoli che la richiesta di adottare approcci e tecnologie che favoriscano il lavoro agile, è in continua crescita, perché offrire ai lavoratori la flessibilità, è la chiave per soddisfare il bisogno di un migliore equilibrio tra lavoro, produttività e vita privata.
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