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Tesi etd-03132019-013906


Thesis type
Tesi di laurea magistrale LM5
Author
BELLISTRI', ORLANDO
URN
etd-03132019-013906
Title
Studio retrospettivo del contenuto emoglobinico reticolocitario nel cane
Struttura
SCIENZE VETERINARIE
Corso di studi
MEDICINA VETERINARIA
Commissione
relatore Prof. Lubas, George
correlatore Dott.ssa Gavazza, Alessandra
controrelatore Dott.ssa Marchetti, Veronica
Parole chiave
  • infiammazione
  • carenza ferro
  • cani
  • anemia
  • RETIC-HGB
  • studio retrospettivo
Data inizio appello
12/04/2019;
Consultabilità
parziale
Data di rilascio
12/04/2022
Riassunto analitico
RIASSUNTO
BACKGROUND: La carenza di ferro può provocare anemia e gli attuali test per valutare lo stato marziale spesso non sono utili nella sua diagnosi. È stato ipotizzato che un basso contenuto di emoglobina reticolocitaria (RETIC-HGB) potrebbe essere un marker diagnostico precoce della carenza di ferro e della possibile anemia nel cane.
OBIETTIVI: Valutazione retrospettiva del RETIC-HGB in una popolazione di cani afferenti all’Ospedale Didattico Veterinario dell’Università di Pisa e correlazione con i principali parametri dell’emogramma. Monitoraggio in un gruppo di pazienti dell’andamento dei valori del RETIC-HGB e suo confronto con i principali indici di flogosi.
MATERIALI E METODI: Sono stati raccolti dal database del laboratorio di Patologia Clinica Veterinaria tutti gli emogrammi completi (CBC) eseguiti da Maggio 2018 a Gennaio 2019. I CBC stati suddivisi in 2 gruppi secondo i valori del RETIC-HGB: < 22,3 pg (RHr), > 22,3 pg (RHn). Le variabili eritrocitarie e reticolocitarie dei due gruppi (HCT, MCV, MCH, MCHC, valore assoluto dei Reticolociti e RETIC-HGB) sono state confrontate mediante il test Mann-Whitney (valori continui) o con test del Chi-Quadrato (valori categorici). Per la correlazione tra le variabili è stato impiegato il test di Spearman (rho). Sei pazienti sono stati monitorati nel tempo per i valori del RETIC-HGB, del MCV, della neutrofilia e dei principali marker infiammatori.
RISULTATI: La prevalenza del RETIC-HGB ridotta osservata nel totale dei CBC è del 21,5% (262/1218). I CBC con RETIC-HGB ridotta avevano valori dell’HCT e MCV significativamente più bassi rispetto ai CBC con RETIC-HGB normale. Tra i due gruppi sono state rilevate differenze significative per tutte le variabili eritrocitarie e reticolocitarie. Risultavano anemici il 23,9% (229/956) dei CBC con valore RETIC-HGB nomale e il 40,5% (106/262) dei CBC con valore RETIC-HGB ridotto. L’anemia normocitica normocromica nei CBC con valore RETIC-HGB normale era presente nel 69,9% (160/229), mentre nei CBC con valore del RETIC-HGB ridotto era presente nel 52,8% (56/106) (P = 0,0036). L’anemia microcitica normocromica nei CBC con valore RETIC-HGB normale era presente nel 17% (39/229), mentre nei CBC con valore del RETIC-HGB ridotto era presente nel 31,1% (33/106) (P = 0,0054). L’anemia maggiormente rappresentata nei due gruppi era quella non rigenerativa [RHn 71,6% (164/229), RHr 50% (53/106) (P = 0,0002)], seguita da quella scarsamente rigenerativa, [RHn 19,2% (44/229), RHr 24,5% (26/106) (P > 0,05)], quindi da quella moderatamente rigenerativa, [RHn 4,8% (11/229), RHr 13,2% (14/106) (P = 0,013)] ed infine da quella marcatamente rigenerativa, [RHn 4,4% (10/229), RHr 12,3 (13/106) (P > 0,05)]. Non vi era correlazione tra il RETIC-HGB ridotto e alcune variabili eritrocitarie (HCT, MCH e MCV) (rho, r compreso tra 0,0-0,3, P < 0,0001). La valutazione dell’andamento del RETIC-HGB in alcuni pazienti non ha dimostrato la sua predittività e precocità nella diagnosi della carenza di ferro rispetto all’MCV. Invece, durante il monitoraggio dei sei pazienti è stato possibile evidenziare la riduzione dei valori del RETIC-HGB in corrispondenza dell’aumento di alcuni indici infiammatori.
CONCLUSIONI: La percentuale dei CBC con anemia risulta maggiore e con una forma più grave, in quelli con valori del RETIC-HGB ridotto, in accordo con studi precedenti. Non è stato possibile confermare se il RETIC-HGB sia una variabile in grado di dimostrare una carenza di ferro prima della riduzione dell’MCV o del MCHC. Con lo studio del monitoraggio di alcuni pazienti il RETIC-HGB sembra influenzato da condizioni infiammatorie sia nei cani anemici che non anemici, in accordo con studi precedenti.

ABSTRACT
BACKGROUND: In order to diagnose iron deficiency that can cause anemia the available tests to assess iron status are often not useful. The low reticulocyte hemoglobin content (RETIC-HGB) in the dog has been suggested as an early diagnostic marker of iron deficiency and eventually of canine anemia.
OBJECTIVES: A retrospective evaluation of the RETIC-HGB in a population of dogs seen at the University Veterinary Teaching Hospital and the correlation with the main parameters of the complete blood count (CBC) has been carried out. In addition, the monitoring of the trend of RETIC-HGB values in a group of patients and its comparison with the main indices of inflammation has been done.
MATERIALS AND METHODS: From the database of the University Veterinary Clinical Pathology laboratory all CBCs performed from May 2018 to January 2019 were collected. The CBCs were divided into 2 groups according to the RETIC-HGB values: <22.3 pg (RHr), >22.3 pg (RHn). The erythrocyte and reticulocyte variables of the two groups (HCT, MCV, MCH, MCHC, absolute value of Reticulocytes and RETIC-HGB) were compared by the Mann-Whitney test (continuous values) or by Chi-Squared test (categorical values). For the correlation between the variables the Spearman test (rho) was used. Six patients were monitored over time for RETIC-HGB, MCV, neutrophilia and main inflammatory markers.
RESULTS: The CBCs collected with reduced RHr were 21.5% (262/1.218). CBCs with RHr had significantly lower HCT and MCV values than CBCs with RETIC-HGB values within reference range (RHn). Significant differences between the two groups for all the erythrocyte and reticulocyte variables were found. The CBCs with RHn were anemic in 23.9% of the cases (229/956), while CBCs with RHr were anemic in 40.5% of the cases (106/262). Normocytic normochromic anemia in CBCs with RHn was occurring in 69.9% (160/229), while in CBCs with RHr was occurring in 52.8% (56/106) (P = 0.0036). Normochromic microcytic anemia in CBCs with RHn was present in 17.0% (39/229), while CBCs with RHr were present in 31.1% (33/106) (P = 0.0054). In both groups the most represented anemia was non-regenerative [RHn 71.6% (164/229), RHr 50% (53/106) (P = 0.0002)], followed by the scarcely regenerative, [RHn 19.2% (44/229), RHr 24.5% (26/106) (P > 0.05)], moderately regenerative, [RHn 4.8% (11/229), RHr 13.2% (14/106) (P = 0.013)], and finally from the markedly regenerative, [RHn 4.4% (10/229), RHr 12.3 (13/106) (P > 0.05)]. There was not any correlation between the RHr and some erythrocyte variables (HCT, MCH and MCV) (rho, r range between 0.0-0.3, P <0.0001). The evaluation of RETIC-HGB in some patients was not of any predictive value and was not an aid to early diagnosis of iron deficiency compared to MCV. On the other hand, during the monitoring of six patients the reduction of RETIC-HGB values was observed when there was an increase in some inflammatory markers.
CONCLUSIONS: The CBCs with reduced RETIC-HGB values showed higher rate of anemia and more severe form of anemia, in accordance with previous studies. It was not possible to confirm whether RETIC-HGB was a marker able to establish an iron deficiency sooner than reduction of MCV or MCHC. During the follow-up of six patients, RETIC-HGB values appears to be influenced by inflammatory conditions in both anemic and non-anemic dogs, in accordance with previous studies.
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