Tipo di tesi
Tesi di laurea specialistica
Titolo
Sintesi e valutazione biologica di derivati idrossammici del sulindac e dei suoi metaboliti come potenziali agenti anti-cancro
Riassunto (Italiano)
I FANS hanno dimostrato di esercitare un effetto chemiopreventivo in diversi tipi di neoplasie e specialmente nel cancro colorettale. In particolare il Sulindac ed i suoi metaboliti inducono una regressione dei polipi intestinali ossia neoformazioni benigne che possono degenerare fino a diventare lesioni maligne. Per questo motivo il loro utilizzo è stato proposto in casi di FAP (poliposi adenomatosa familiare) che è una condizione ereditaria in cui a causa di un gene alterato l’intestino sviluppa numerosi polipi che ricoprono l’intera mucosa. La molecola del Sulindac è un profarmaco che di per sé non presenta nessuna attività biologica ma in vivo viene metabolizzata nella solfuro che è attiva sia per quanto concerne l’azione antinfiammatoria e quindi di inibizione delle due isoforme della ciclossigenasi sia per quanto concerne l’azione antitumorale e nella forma solfone che invece è inattiva come antinfiammatorio non avendo nessuna azione sulle cox, ma è attiva come antitumorale avendo anch’essa un ruolo nella chemioprevenzione. Lo scopo di questa tesi di laurea è stato appunto la sintesi dei metaboliti Solfone e Solfuro a partire dal sulindac stesso ed inoltre degli acidi idrossammici del Sulindac, del metabolita Solfuro e del metabolita Solfone. Possiamo sottolineare che tra i composti sintetizzati i derivati idrossammici sono risultati essere più attivi rispetto al Sulindac e ai suoi metaboliti.