L'impatto dell'eccesso ponderale sullo sviluppo puberale nella popolazione pediatrica maschile.
Dipartimento
RICERCA TRASLAZIONALE E DELLE NUOVE TECNOLOGIE IN MEDICINA E CHIRURGIA
Corso di studi
MEDICINA E CHIRURGIA
Relatori
relatore Prof. Peroni, Diego relatore Dott.ssa Randazzo, Emioli
Parole chiave
eccesso ponderale
excess weight
ipogonadismo maschile
male hypogonadism
obesità
obesity
overweight
pediatria
pediatrics
pubertà
puberty
sovrappeso
testosterone
Data inizio appello
05/04/2022
Consultabilità
Non consultabile
Data di rilascio
05/04/2062
Riassunto
Premessa, l’obesità è il disturbo nutrizionale cronico più diffuso a livello mondiale e la sua prevalenza è costantemente in aumento. Secondo i dati forniti dall’organizzazione mondiale della sanità (OMS) oltre 1,9 miliardi di adulti sono sovrappeso, e di questi oltre 600 milioni sono obesi. Negli anni passati, l’eccesso ponderale infantile era considerato una problematica quasi esclusiva dei paesi ad alto reddito, ma attualmente la prevalenza del fenomeno è aumentata anche nei paesi a medio e basso reddito, specialmente nei contesti urbani, dove ha raggiunto percentuali allarmanti con ricadute a livello sanitario, sociale ed economico. Secondo l’OMS attualmente, 381 milioni di bambini e adolescenti sono in sovrappeso/obesi. Per questo si parla di una vera e propria epidemia, che ormai riguarda la popolazione pediatrica a livello globale.
Il 90% di questi pazienti sono affetti da obesità essenziale, la quale è determinata da un eziologia multifattoriale, in cui sono coinvolti fattori genetici, neuroendocrini, socioeconomici, psicologici, metabolici e ambientali. Le conseguenze del sovrappeso/obesità negli adolescenti sono molteplici. Negli USA è stato osservato che il 25% dei bambini obesi ed il 21% degli adolescenti obesi hanno un’alterata tolleranza glucidica, mentre il 4% degli adolescenti obesi ha il diabete di tipo 2.
L’eccesso ponderale, durante la pubertà, ha degli effetti sul timing puberale e nell’adulto in sovrappeso/obeso è stato riportato la presenza di ipogonadismo, in conseguenza ad una compromissione ad uno o a più livelli dell’asse ipotalamo-ipofisi-testicolo, come l’aumento della conversione periferica di testosterone in estrone, l’insulinoresistenza e lo stato flogistico subclinico causato dai fattori pro-infiammatori, prodotti dal tessuto adiposo. L’effetto è la soppressione dell’asse ipotalamo-ipofisi-gonadi e il possibile sviluppo ritardato dei caratteri sessuali secondari nei maschi adolescenti.
L’obbiettivo di questa tesi è stato quello di valutare gli effetti dell’eccesso ponderale sul profilo metabolico e sull’asse riproduttivo. I livelli sierici di testosterone hanno mostrato una progressiva riduzione dallo stadio 1 allo stadio 5 di Tanner. Il BMI SDS non ha mostrato variazioni in rapporto allo stadio puberale. I valori di LH, FSH e AMH hanno presentato una progressiva riduzione dallo stadio 1 allo stadio 3 di Tanner. I dati emersi da questa tesi indicano che l’eccesso ponderale nel bambino e nell’adolescente comporta una progressiva riduzione dei livelli di testosterone non associato ad un peggioramento del grado di eccesso ponderale. È stata inoltre rilevata una correlazione tra la diminuzione dei livelli sierici di testosterone e l’insulinoresistenza, valutato con l’Homa Index. Ulteriori indagini dovranno rivolgere maggior attenzione all’effetto dell’eccesso ponderale in età pediatrica sull’asse riproduttivo, per comprenderne meglio le conseguenze anche sulla salute e la qualità di vita dei pazienti adulti.