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Tesi etd-02282013-194324


Thesis type
Tesi di laurea magistrale
Author
CATALDI, MARIANNA
URN
etd-02282013-194324
Title
"Valutazione e profilo di antibiotico-resistenza di ceppi di Staphylococcus aureus isolati da latte bovino"
Struttura
SCIENZE AGRARIE, ALIMENTARI E AGRO-AMBIENTALI
Corso di studi
BIOSICUREZZA E QUALITA DEGLI ALIMENTI
Commissione
relatore Cerri, Domenico
correlatore Dott. Fratini, Filippo
Parole chiave
  • antibiotic resistance
  • Staphylococcal food poisoning
  • intossicazione alimentare
  • antibiotico-resistenza
  • SCCmec
  • caratterizzazione genotipica
  • characterization
  • Staphylococcus aureus
  • caratterizzazione fenotipica
Data inizio appello
15/04/2013;
Consultabilità
parziale
Data di rilascio
15/04/2053
Riassunto analitico
Staphylococcus aureus è un patogeno umano e animale che può causare una varietà di malattie, da infezioni cliniche a intossicazioni alimentari, a diverso grado di severità. Questo microrganismo è parte integrante della flora batterica saprofita di cute, ghiandole della pelle e mucose dell’uomo e degli animali a sangue caldo, tuttavia risulta ubiquitario nell’ambiente per cui si ritrova a livello del suolo e delle acque naturali. Inoltre, può vivere in assenza di ossigeno e proliferare all’interno degli alimenti. Staphylococcus aureus è considerato un microrganismo geneticamente versatile per la sua capacità di sviluppare resistenza a diverse classi di agenti antimicrobici e quindi di persistere nell’ambiente. Negli ultimi decenni il fenomeno dell’antibiotico-resistenza è stato considerato un serio problema di sanità pubblica, insorto come conseguenza all’utilizzo eccessivo e non sempre appropriato di antibiotici in medicina umana e veterinaria. Pertanto, le terapie relative alle infezioni scatenate da Staphylococcus aureus sono difficili da debellare, soprattutto in presenza di stipiti che veicolano geni multipli codificanti per fattori difensivi di resistenza. Risulta dunque essenziale il rispetto delle corrette prassi d’igiene al fine di prevenire le contaminazioni dei prodotti alimentari, effettuando sia la valutazione dello stato sanitario degli animali destinati alla produzione di alimenti (soggetti portatori e soggetti infetti), sia la corretta manipolazione degli alimenti da parte degli operatori. Lo scopo del presente lavoro di tesi è stato quello di valutare la suscettibilità antimicrobica di 43 biotipi di Staphylococcus aureus, isolati da campioni di latte bovino di massa, proveniente da allevamenti dislocati sul territorio toscano, ai seguenti antibiotici: Oxacillina, Linezolid, Mupirocina, Quinopristin/Dalfopristin, Vancomicina, Amoxicillina/Acido Clavulanico e Gentamicina. Gli antibiotici sono stati selezionati all’interno delle diverse classi di antimicrobici, cercando altresì di includere alcune molecole di impiego relativamente recente (Mupirocina, Quinopristin/Dalfopristin, Linezolid). Le indagini fenotipiche hanno evidenziato la presenza di diversi profili di resistenza. Il 62,7% dei ceppi è risultato essere sensibile a tutti gli antimicrobici testati; mentre il 30,2% dei ceppi ha mostrato una multi-resistenza nei confronti di Oxacillina, Gentamicina e Quinopristin/Dalfopristin. Questi stessi ceppi presentavano inoltre una media sensibilità nei confronti di Mupirocina. Un esiguo numero di ceppi (n=3) presentava, infine, resistenza nei confronti di Oxacillina e Gentamicina e media sensibilità nei confronti di Mupirocina; due ceppi hanno mostrato resistenza nei confronti di Oxacillina e Gentamicina e media sensibilità nei confronti di Quinopristin/Dalfopristin e Mupirocina.<br>I ceppi risultati fenotipicamente resistenti a Oxacillina e Gentamicina sono stati inoltre testati per la presenza di geni codificanti la resistenza nei confronti di β-lattamici (blaZ), Meticillina (mec) e Gentamicina (aac(6&#39;)-Ie-aph(2&#39;&#39;)-Ia) mediante metodiche molecolari (PCR). Pur manifestando un fenotipo resistente solamente il 29% dei ceppi è risultato essere positivo per blaZ ed il 6% dei ceppi è risultato essere positivo per mec. Al contrario un’elevata percentuale di ceppi (70,5%) ha rivelato la presenza del gene codificante la resistenza a Gentamicina (aac(6&#39;)-Ie-aph(2&#39;&#39;)-Ia). Il presente studio ha quindi evidenziato la validità dell’impiego di alcuni antibiotici quali Linezolid, Vancomicina ed Amoxicilina/Acido Clavulanico nei confronti di S. aureus. Allo stesso tempo sono state riscontrate multi-resistenze nei confronti di Oxacillina, Quinopristin/Dalfopristin e Gentamicina. Questi fenotipi, non sempre determinati dalla semplice presenza dei più comuni geni implicati nel meccanismo di antibiotico-resistenza, mettono in evidenza come la resistenza agli antimicrobici risulti essere un fenomeno complesso, che si può esplicare attraverso varie e molteplici modalità di azione.<br>
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