Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale LM5
Titolo
Matrici liofilizzate per la somministrazione oftalmica di principi attivi di natura proteica
Parole chiave
- Bevacizumab
- lesioni corneali
- lisato piastrinico
- maculopatia degenerativa
- matrici liofilizzate
Data inizio appello
04/03/2020
Riassunto (Italiano)
La presente tesi ha riguardato la selezione di forme farmaceutiche solide ottimali per la veicolazione di farmaci di natura proteica: bevacizumab (BVZ) per la terapia della maculopatia degenerativa della retina da inserire nel umore vitreo e lisato piastrinico (LP) per la cura delle lesioni corneali associate alla patologia dell’occhio secco da applicare nell’area precorneale dell’occhio. Sono state preparate matrici solide ottenute per liofilizzazione a partire da dispersioni polimeriche a base di idrossipropilmetilcellulosa (HPMC), polivinilpirrolidone (PVP) e alcool polivinilico (PVA), usati singolarmente o in miscela. Due matrici sono state selezionate per la veicolazione di BVZ a base di HPMC/PVP (2:1) o PVA/PVP (5:1), rispettivamente, sulla base delle caratteristiche fisiche (resistenza meccanica), del profilo di rilascio di una molecola usata come modello, fluoresceina isotiocianato destrano, e del mantenimento della stabilità del BVZ, verificata per mezzo dell’analisi dimensionale usando il dynamic light scattering. Il lisato piastrinico, opportunamente preparato a partire da plasma arricchito, è stato veicolato in matrici solide ottenute per liofilizzazione costituite da PVA al 5% o da miscela PVA/PVP (5:1). In questo caso la validità della formulazione nel mantenere integro il prodotto è stata verificata indirettamente valutando l’efficacia sulla proliferazione e migrazione cellulare su coltura di cellule epiteliali corneali.