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Tesi etd-02112019-121237


Thesis type
Tesi di laurea magistrale LM5
Author
BELLIZZI, AMELIA
URN
etd-02112019-121237
Title
Il ruolo del Tgf-ß nella fibrosi polmonare idiopatica indotta da Bleomicina
Struttura
FARMACIA
Corso di studi
FARMACIA
Supervisors
relatore Prof. Calderone, Vincenzo
relatore Prof.ssa Morales, Maria Aurora
Parole chiave
  • microvescicole
  • fibrosi polmonare idiopatica
  • esosomi
  • Bleomicina
  • proteomica
  • Tgf-ß
Data inizio appello
06/03/2019;
Consultabilità
Secretata d'ufficio
Data di rilascio
06/03/2089
Riassunto analitico
La fibrosi polmonare idiopatica (IPF), definita come una forma specifica, cronica e progressiva di fibrosi interstiziale polmonare ha una patogenesi non ancora ben delineata, a causa della scarsa conoscenza dei meccanismi molecolari che la caratterizzano. Il suo sviluppo sembrerebbe principalmente legato a stimoli tuttora in buona parte sconosciuti che andrebbero ad indurre l’attivazione di un meccanismo di riparazione aberrante. Questo meccanismo induce il rilascio di citochine profibrotiche che, contemporaneamente alla formazione di foci fibroblastici e accumulo di matrice cellulare (ECM), inducono un rimodellamento dell'architettura polmonare con progressiva compromissione della funzionalità polmonare.
Al fine di comprendere i meccanismi molecolari alla base dell’insorgenza e dell'evoluzione dell'IPF sono stati utilizzati diversi approcci sperimentali nei modelli animali; in particolar modo la somministrazione intratracheale di bleomicina (BLM) che innesca un processo infiammatorio e fibrotico nel polmone. La somministrazione di BLM nei polmoni dei topi induce un accumulo di citochine pro-infiammatorie, tra cui l'interleuchina-1, il fattore di necrosi tumorale-α, l'interleuchina-6 e l'interferone-γ, seguito dall'aumentata produzione di proteine pro-fibrotiche come il fattore di crescita trasformante-β1 (TGF-β1), la fibronectina e il procollagene-1.
Lo scopo della seguente tesi è quello di valutare mediante tecniche di spettrometria di massa le possibili variazioni del contenuto proteico delle cellule e delle vescicole extracellulari isolate a partire da queste in un modello di induzione di fibrosi polmonare mediante trattamento con Bleomicina e TGF-ß. Sulla base di dati in letteratura e del nostro Laboratorio, è stato infatti precedentemente dimostrato lo sviluppo di fibrosi su cellule polmonari sane mediante questa tecnica e seguendo la stessa tempistica. Sono state messe in evidenza differenti espressioni proteiche tra i gruppi trattati ed i controlli.
Le proteine differenzialmente espresse potrebbero essere considerate come possibili markers diagnostici, predittori del grado di attività e di progressione di malattia, e come potenziali strumenti per strategie terapeutiche efficaci e risolutive.
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