Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale LM5
Titolo
Utilizzo della radiologia nell'inquadramento dei cervidi soccorsi in Toscana
Dipartimento
SCIENZE VETERINARIE
Corso di studi
MEDICINA VETERINARIA
Parole chiave
- causa del ricovero
- cervidi
- diagnosi
- follow up
- radiografia
- Toscana
Data inizio appello
22/02/2019
Riassunto (Italiano)
La Toscana è una delle regioni a più alta concentrazione di Cervidi in Italia e con una rete viaria molto estesa, assomma 35.744 Km di strada. Tra la fauna selvatica di grosse dimensioni, la seconda causa di incidente automobilistico nella regione sono, infatti, i Caprioli. Il nostro studio ha raccolto i dati di tutti i Cervidi pervenuti dall’1 Gennaio 2015 al 30 Giugno 2018 presso 4 Centri di recupero e primo soccorso della fauna selvatica in Toscana. Sono stati presi in considerazione tutti i soggetti soccorsi per scontro con veicolo, trauma sconosciuto, impatto con falciatrice, imbrigliamento, ferita d’arma da fuoco e predazione, per un totale di 1282 caprioli, 78 daini e 10 cervi. È emerso che le cause più frequenti di ricovero sono lo scontro con veicolo ed il trauma sconosciuto e che le patologie maggiormente riscontrate sono il politrauma, il trauma cranico, lo shock traumatico e le fratture a carico degli arti posteriori. Dei soggetti presi in esame il 63% è deceduto in seguito alle ferite riportate e il 26% è stato recuperato pienamente e re-immesso in natura. I soggetti sono stati, poi, suddivisi annualmente secondo il mese di arrivo presso le strutture e ne è risultato che il periodo più critico per i caprioli va da Aprile ad Agosto, per i daini da Giugno a Settembre. Inoltre, analizzando separatamente i casi in cui era noto lo studio radiografico (216) e confrontandoli con tutti gli altri pazienti, si è potuto osservare che esiste una prevalenza di utilizzo della diagnostica a raggi x in alcune patologie e che questa può avere influenza sul follow up successivo.