Tipo di tesi
Tesi di laurea magistrale
Titolo
Aggiornamento di un piano industriale di un'azienda in continuità: un caso pratico
Dipartimento
ECONOMIA E MANAGEMENT
Corso di studi
STRATEGIA, MANAGEMENT E CONTROLLO
Riassunto (Italiano)
L’elaborato è incentrato sul piano industriale, in particolare l’aggiornamento di un piano industriale. Il primo capitolo si concentra principalmente sul piano industriale dal punto di vista della didattica: Brusa evidenzia gli elementi essenziali che compongono il business plan (i risultati, i driver e le strategie di business). Inoltre, si è prestata particolare attenzione alle diverse condizioni di esistenza di un’azienda: sana e in continuità, una start-up e un’azienda in stato di crisi.
Oltre a ciò, ci siamo soffermati sulla pianificazione strategica, sempre dal punto di vista di Brusa e le 7 importanti fasi del processo di pianificazione:
1. La valutazione della situazione iniziale;
2. Lo sviluppo della mission;
3. La preparazione alla pianificazione industriale;
4. La definizione degli obiettivi;
5. L’elaborazione del piano industriale;
6. La fissazione degli obiettivi delle risorse umane;
7. Il monitoraggio del processo.
Il secondo capitolo, invece, fa riferimento all’analisi del piano industriale dal punto di vista professionale, in particolare esso consente all’imprenditore di raggiungere diversi obiettivi:
- fornire una guida strategica;
- valutazione di punti di forza e di debolezza;
- individuare i fattori chiave per il raggiungimento degli obiettivi prefissati;
- aiutare a reperire i mezzi finanziari sotto forma di credito o capitale di rischio necessari
- la possibilità di stabilire rapporti commerciali con i partners.
Successivamente ci si è soffermati anche sui principi del piano industriale: chiarezza, completezza, affidabilità e attendibilità, neutralità, trasparenza e prudenza.
Inoltre, è particolarmente interessante l’articolazione del piano industriale: executive summary, l’azienda e la struttura del management, i prodotti e i servizi, il mercato target, l’analisi del mercato, le strategie competitive, la strategia di marketing, la descrizione del progetto e il piano economico – finanziario.
Il terzo capitolo si concentra sulle aziende oggetto dell’elaborato. Per motivi di privacy chiamiamo le aziende “X” e “Y”. Sono aziende affermate nel settore cartario.
La Cartaria “X” è una società affermata tra le eccellenze del settore cartario che si occupa di operazioni di taglio dalla bobina a foglio e di impacco di ogni tipologia, formato e grammatura a supporto delle cartiere. I principali prodotti dell’azienda sono Carte Patinate, Carte Uso Mano, Carte da Edizione, Carte Riciclate e Packaging e Cartotecnica. I servizi offerti sono assistenza tecnica e alta qualità, tempestività nelle consegne, consulenza qualificata e taglio su formato ottimizzato.
Mentre la Cartaria “Y” è un’azienda specializzata nella produzione di cartone tagliato su misura destinato alla cartotecnica, creata per dare un valore aggiunto alla filiera del packaging attraverso il taglio e la modellatura del cartone.
I principali servizi offerti dall’azienda sono: consulenza, personalizzazione di tagli del cartone in varie forme, eccellenza per packaging e cartotecnica e consegne rapide grazie a un ampio magazzino. Le tipologie di clienti ai quali indirizza i propri prodotti sono stampatori, cartotecniche, scatolifici e accoppiatori.
Inoltre, ci si è soffermati sull’analisi di mercato e di settore dell’industria cartaria, cartotecnica, grafica ed editoria. L’industria cartaria è il settore dell’attività manifatturiera composto dalle cartiere, aziende la cui attività principale consiste nella produzione di carta e cartone, semilavorati o supporti per la stampa o per l’imballaggio. Si differenzia dall’industria cartotecnica e dall’industria dell’imballaggio che sono settori manifatturieri a valle, cioè utilizzano i semilavorati delle cartiere.
L’industria cartotecnica si occupa della lavorazione e trasformazione di carta e cartone. La cartotecnica ha come attività principale la trasformazione di carta e cartone in oggetti di uso quotidiano.
L’industria grafica ed editoria fa riferimento alle attività finalizzate, attraverso procedimenti tecnologici alla realizzazione dello stampato. I principali segmenti del settore grafico sono giornali quotidiani, riviste e periodici, libri, dizionari ed enciclopedie, stampanti commerciali e pubblicitari, etichette, ecc.
Si è evidenziato anche l’andamento del settore in generale e in particolare per quello cartario, grafico e cartotecnico trasformatore. Si è evidenziata una ripresa nel primo semestre del 2021 in termini di produzione e di fatturato, ordini interni ed esterni, rispetto al 2020, anno influenzato dai pesanti effetti della pandemia. La preoccupazione che desta in questo settore è l’aumento dei prezzi delle materie prime, trasporti ed energia che si sta riscontrando negli ultimi mesi.
Nell’ultimo capitolo ci siamo soffermati sull’analisi pratica dell’aggiornamento del piano industriale delle due aziende.