Tipo di tesi
Tesi di laurea specialistica
Titolo
Analisi e applicazione di criteri di verifica a fatica di giunture saldate per roller coasters
Corso di studi
INGEGNERIA MECCANICA
Parole chiave
- amusement parks
- ANSYS
- coefficiente di concentrazione delle tensioni
- criteri di verifica a fatica
- DIN
- EUROCODICE
- fatigue
- FEM
- FEM ANALYSIS
- giostre
- hot spot stress
- journal of fatigue
- nominal stress
- rides
- roller coaster
- roller coasters
- rucci
- saldature
- SHELL
- STRAUSS
- stress analysis
- tensioni di hot spot
- tensioni geometriche
- tensioni nominali
- THEME PARKS
- università di pisa
- verifica a fatica di saldature
- weldings
- zamperla
Data inizio appello
24/02/2010
Data di rilascio
24/02/2050
Riassunto (Italiano)
Questa tesi, svolta in collaborazione con l'azienda Antonio Zamperla S.p.A, costruttrice di giostre meccaniche e roller coasters, si propone di analizzare alcuni criteri di verifica di giunti saldati sottoposti a carichi affaticanti, proposti dalle normative di riferimento e ritenuti di maggior interesse industriale, al fine di comprenderne i principi e valutarne le potenzialità. Nella fattispecie, si è posto particolare riguardo alla normativa europea EUROCODICE 3 che sostituisce la ben nota norma italiana UNI CNR 10011.
La nuova normativa europea include una classificazione dei dettagli strutturali che ricorrono più frequentemente nelle strutture saldate sottoposte a carichi variabili che richiedono maggiore cautela in fase progettuale, in quanto direttamente imputabili di una riduzione della resistenza meccanica.
I criteri di verifica studiati, previsti dall'EUROCODICE 3, sono stati applicati, in primo luogo, ad una categoria di dettaglio inclusa nella normativa, per la quale è stata condotta una analisi FEM, come suggerito dalla stessa normativa, al fine di stimare i gradienti di tensione in prossimità dei cordoni di saldatura. Successivamente si è proceduto col verificare la resistenza a fatica del binario di un roller coaster, di fabbricazione Zamperla, sempre mediante l'applicazione di suddetti criteri, per cui si è resa indispensabile la creazione di un modello FEM idoneo a rappresentare la geometria delle giunture saldate di collegamento tra le rotaie e i traversini. L'analisi condotta su entrambi i dettagli strutturali ha consentito, inoltre, di stabilire l'efficacia e l'efficienza dei modelli creati, in termini di risoluzione, di tempi di realizzazione e di tecniche di sviluppo.